Si è conclusa con una sentita partecipazione della comunità la festa in onore della Beata Vergine Addolorata, celebrata presso la Rettoria del Rione Miraglia, a Lamezia Terme-Sambiase.
I giorni del Settenario, dal 13 al 19 settembre, hanno rappresentato un intenso cammino di preghiera, riflessione e preparazione alla festa. Numerosi fedeli hanno accompagnato le celebrazioni con devozione e raccoglimento.
Particolarmente apprezzato è stato il servizio di predicazione dei sacerdoti che, nei diversi giorni del Settenario, hanno guidato la comunità nella meditazione della Parola di Dio e nella riflessione sulla figura di Maria Addolorata. Attraverso le loro omelie è stato possibile riscoprire Maria come Madre, donna di fede, di ascolto e di obbedienza, sempre accanto al Figlio anche nel momento della sofferenza e della Croce.
Un momento particolarmente significativo è stato l’Incoronazione della Beata Vergine Addolorata, presieduta da padre Vincenzo Arzente e vissuta dalla comunità con intensa devozione e preghiera.
La giornata della festa, domenica 20 settembre, ha visto una grande partecipazione alle celebrazioni eucaristiche. Nel pomeriggio, numerosi fedeli hanno preso parte alla tradizionale Processione della Beata Vergine Addolorata. La venerata immagine della Madonna è stata accompagnata da preghiere e canti, in un clima di fede e profonda partecipazione. La presenza della Banda “F. Cilea” di Lamezia Terme, diretta dal maestro Enzo Minieri, ha contribuito a rendere ancora più solenne il momento processionale.
La festa è stata anche occasione di incontro e condivisione comunitaria. In serata, particolare successo ha riscosso il “Concerto di Fisarmoniche e Organetti”, curato dalla Scuola di Musica Liuto di Lamezia Terme, che ha offerto al pubblico un piacevole momento di musica e convivialità sul sagrato della Chiesa dell’Addolorata.
L’intero programma si è svolto regolarmente, grazie all’impegno e alla collaborazione di quanti hanno contribuito alla realizzazione dei diversi appuntamenti.
Un sentito ringraziamento va al Rettore, Sac. Can. don Pino Latelli, ai sacerdoti che hanno guidato il Settenario, al Gruppo “Servi di Maria”, al Coro della Rettoria, ai portatori della Statua dell’Addolorata, a quanti hanno collaborato all’organizzazione e a tutti i fedeli che hanno partecipato alle celebrazioni e alla processione.
A conclusione dei festeggiamenti, il Rettore, Sac. Can. don Pino Latelli, ha espresso la propria gratitudine alla comunità:
«Questi giorni ci hanno ricordato quanto sia importante ritrovarci insieme attorno alla Vergine Addolorata, affidando a Lei le nostre gioie, le nostre fatiche e le nostre speranze. Il mio grazie va a tutti coloro che, con la preghiera e il servizio, hanno contribuito a rendere questa festa un’autentica esperienza di fede e di comunione. Ripartiamo con il cuore rinnovato, continuando insieme il nostro cammino».
La festa si è conclusa così nel segno della gratitudine e del rinnovato affidamento a Maria, con l’auspicio che il suo esempio continui a guidare la comunità nel cammino di fede e di fraternità.
