“Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l’eleganza al sarto” - Albert Einstein
HomeAltri sportLa Tonno Callipo inizia bene, ma poi cede a Terni

La Tonno Callipo inizia bene, ma poi cede a Terni

Che peccato! Ci ha provato la Tonno Callipo a continuare sulla falsariga del primo set, vinto bene e sempre in vantaggio. Invece da lì in poi è venuta fuori la maggiore esperienza di Terni, ma non solo. La Tonno Callipo, infatti, ci ha messo molto di suo con troppi errori in attacco (29) e giocando in modo discontinuo nei vari parziali, nei quali ha compiuto anche qualche rimonta. Ad esempio quella col parziale di 6-0 nel quarto, dopo averlo pure subìto nella prima parte dello stesso set. Non ha però saputo trovare continuità e Terni ha completato il sorpasso imponendosi 3-1. Nonostante la sconfitta, anche questa trasferta umbra è apparsa come un’ulteriore tappa di crescita per il gruppo giallorosso, che ha sicuramente notevoli margini di miglioramento, ovviamente lavorando su quanto ancora c’è da migliorare. Proprio nel quarto set coach Lanci, che ha pure ricevuto un cartellino rosso (sul 16-12 per gli umbri nel terzo parziale) che spiegherà lui stesso più avanti, ha dato spazio a Smeraldo per Mussari in regia ed a Hristov in attacco per Paglialunga. Ma il match non è girato per i vibonesi anche perché al di là della rete, nonostante la stanchezza affiorata in qualche elemento dopo oltre due ore di gara, s’è palesata più concretezza in attacco, ma soprattutto a muro, fondamentale decisivo nell’economia del match a vantaggio degli umbri. Proprio in quest’altro fondamentale c’è da migliorare in casa-Callipo, non solo trovando più precisione ma anche maggiore copertura in difesa sui contrattacchi avversari, così com’era stato pure contro Sorrento. Apprezzabile però per Vibo, la voglia di non mollare mai, sicuramente una buona base da cui ripartire per affinare l’intesa e crescere come collettivo nella continuità del gioco.

CRONACA. Formazione consueta nella 4/a giornata della serie A3 maschile per coach Lanci con la diagonale Mussari-Lamanec, Maccarone e Borgesi al centro, Paglialunga e Starace in banda, Pisoni libero. Una pipe di Starace, ne giocherà diverse lo schiacciatore giallorosso in perfetta intesa con Mussari, risultando alla fine anche best scorer con 20 punti (66% in attacco e 1 muro), consegna l’8-6 a Vibo nel primo set. Appare subito in buona serata il roster giallorosso che si porta avanti 12-7, costringendo al time out l’ex D’Amico, che poco dopo cambia anche l’opposto – scelta importante nel prosieguo del match -, ovvero Caporossi per Santangelo. Al momento il cambio non porta frutti, visto che Vibo continua in vantaggio con Borgesi, Starace e Hristov (due volte fino al 23-16). Qui una pipe di Paglialunga ed un attacco di Lamanec chiudono il set a proprio favore (17-25), dopo che Caporossi aveva annullato il primo set-point.

Nei successivi due set la Tonno Callipo si smarrisce, al contrario di Terni che ben orchestrato dall’ex Partenio riesce a trovare i giusti varchi nella difesa giallorossa. Così nel secondo set i punteggi 10-7, 16-13, 18-15 (con time out di Lanci) raccontano della buona vena di Terni, che conduce sempre con 2-3 punti di scarto fino al 24-21, set-point annullato da Mussari e poi è Finauri a pareggiare i conti (25-21) con un muro-fuori di Vibo. Nel terzo stesso clichè, col momento topico su un attacco di Starace murato (16-12). Qui la panchina giallorossa protesta subito ed alla fine coach Lanci riceve il cartellino rosso col punteggio che passa sul 17-12. Breve sussulto di reazione giallorosso con un parziale di 3-0 (17-15) ma non c’è continuità e Terni completa la rimonta col 25-20.

Entra con un altro piglio, più determinata la Tonno Callipo nel quarto set partendo avanti 2-0. Ma è un’illusione poiché Lanci sotto 6-3 è costretto a chiamare subito time out. Al rientro parziale di 6-0 di Terni fino al 12-4 col secondo time out giallorosso un punto prima. Qui entra Smeraldo per Mussari ed anche Terni opera qualche cambio (Matani e Crocoli). Vibo però non si riprende restando indietro (15-8), fin quando Lanci tenta pure con l’ingresso di Hristov per Paglialunga. Le cose sembrano migliorare: parziale di 6-0 stavolta della Tonno Callipo, con un muro di Lamanec che porta a -1 (15-14). E però la costante della mancata continuità di Vibo si ripresenta: Terni riprende ad attaccare in modo vincente, sospinto dal solito Zornetta oltre che da Finauri (migliori realizzatori). Umbri avanti 19-14 quando esce Borgesi acciaccato ed entra Halim. Ultimo sussulto di Vibo fino al -2 (20-18) con D’Amico che chiama tempo, e Terni riprende a martellare con l’ace finale del neo-entrato Stambuco che chiude 25-19 ed il 3-1 per i locali.

INTERVISTA. “Purtroppo – inizia coach Lanci – non riusciamo a dare continuità al nostro gioco e dopo un paio di errori subiamo mentalmente troppo l’avversario. Abbiamo difficoltà a tenere alta la qualità del nostro gioco ma soltanto a sprazzi. Anche in battuta (14 errori ed un solo ace, di Paglialunga – ndr) non riusciamo ad essere continui come nella prima partita e nella prima parte della preparazione. Purtroppo vengono fuori partite come questa di Terni, e non riusciamo a dare ritmo al nostro gioco”. Perché il cartellino rosso? “Avevo chiamato un tempo, tanto che sul tablet del primo e secondo arbitro era segnalato il time out, invece l’arbitro non l’ha segnalato e sull’azione seguente abbiamo subìto il punto. Allora ho chiamato tempo in maniera forse troppo plateale e il direttore di gara non ha gradito dandomi il rosso avendo preso già un giallo con Borgesi. Ma fa parte del gioco. Tornando alla partita – continua Lanci – purtroppo è andata così ma speriamo ci serva per mettere un mattoncino in più nel nostro percorso, che rimane sempre con l’obiettivo salvezza. Sapevamo che era un campionato difficile, non dobbiamo mollare bensì rimanere concentrati, continuando a lavorare con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto, senza farci prendere troppo dall’ansia del risultato. Loro sono stati bravi nel momento in cui siamo scesi come intensità di gioco, soprattutto giocando nel muro-difesa e puntando su Zornetta giocatore esperto, che è riuscito ad essere il punto di riferimento per loro. Dal canto nostro dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare alla prossima partita, contro Aurispa in casa, facendo – conclude coach Lanci – sempre del nostro meglio”.

TERNI VOLLEY ACADEMY – TONNO CALLIPO 3-1

(17-25, 25-22, 25-20, 25-19)

Terni Volley Academy: Partenio 6, Finauri 14, Picardo 1, Santangelo, Zornetta 17, Severini 11, Canenti (L 57%pos, 23% prf), Crocoli, Oberto (L), Caporossi 13, Matani, Stambuco 1. Ne: Arcadi, Paounov. All. D’Amico.

Tonno Callipo: Mussari 2, Lamanec 15, Borgesi 6, Maccarone 6, Paglialunga 7, Starace 20, Smeraldo, Halim, Riga, Pisoni (L 83% pos, 30% prf), Hristov 5. Ne: Ajazi, Buttarini (L), Commisso. All. Lanci.

ARBITRI: Faia e Pescatore.

Note: durata set 29’, 31’, 33’, 37’ per un totale di due ore e 10’. Terni: bv 7, bs 9, muri 8, errori 24. Vibo: bv 1, bs 14, muri 5, errori 29. Attacco: 50%-52%, ricezione: 54%-71%.

Articoli Correlati