Una storia che affascina e rapisce. Un intreccio di colori e melodie che accompagna l’entusiasmo dei bambini e una partecipazione che ha coinvolto anche gli adulti, confermando la forza di una proposta culturale capace di parlare a generazioni diverse. Un sold out, quello registrato ieri al Teatro Comunale di Catanzaro, che non significa solo successo per lo spettacolo in scena, ma condivisione di intenti: una connessione tra il pubblico e il palcoscenico, e soprattutto con chi lo anima con arte e talento, che riempie di orgoglio.
“Anastasia”, la fiaba musicale in due atti portata in scena ieri, sabato 7 novembre, da Teatro Incanto, con la regia di Francesco Passafaro, ha conquistato il pubblico del Comunale di Catanzaro, regalando un nuovo successo alla stagione Teatro KIDS, il cartellone dedicato ai più piccoli e alle famiglie.
Musica, recitazione, danza e una dimensione visiva ricca di suggestioni hanno accompagnato il racconto, dando ritmo a una rappresentazione pensata per mantenere viva l’attenzione dei bambini senza rinunciare a contenuti e sfumature capaci di coinvolgere anche il pubblico adulto.
Una risposta calorosa che conferma la riuscita di una formula sulla quale Teatro Incanto continua a investire: spettacoli capaci di unire qualità della proposta artistica, intrattenimento, partecipazione ed emozioni condivise. Non semplici rappresentazioni per bambini, ma esperienze teatrali costruite per coinvolgere l’intera famiglia, nelle quali i più piccoli scoprono il fascino del palcoscenico e gli adulti ritrovano il piacere di lasciarsi trasportare dalla fantasia.
Al centro dello spettacolo la storia di Anastasia, ispirata alla leggenda della giovane granduchessa Romanov, la cui sorte ha alimentato per decenni racconti e suggestioni. Una vicenda che nella sua trasposizione teatrale diventa un viaggio alla ricerca della propria identità, tra memoria, amicizia, coraggio e desiderio di scegliere il proprio destino.
La regia di Francesco Passafaro ha valorizzato proprio questa doppia dimensione, quella della fiaba e quella di un percorso di crescita personale. Il racconto di Anastasia, infatti, va oltre l’immaginario delle principesse e invita a riflettere sul significato delle proprie radici, sulla fiducia negli altri e sulla possibilità di trovare la forza di affrontare ciò che non si conosce.
A dare vita allo spettacolo un cast numeroso, formato da Damiana Grande, Francesca Guerra, Emanuele Russo, Gastone Barberio, Paolo Spagnolo, Andrea Chirillo, Francesco Passafaro, Roberto Musolino, Ludovica Cucchiara, Mariarita Nicastro, Alice Saturnino, Gregorio Condito, Gisella Zimatore, Carola Cardinale, Luca Serapide, Francesco Calvano, Antonia Marino, Viviana Condello, Rita Sia, Sofia Caruso e Marinella Bruno.
Un lavoro corale nel quale la costruzione dei personaggi, le interpretazioni e l’energia dell’insieme hanno contribuito a dare forma a una storia capace di alternare momenti di leggerezza, avventura e intensità emotiva.
Importante anche il contributo delle professionalità impegnate dietro le quinte. La direzione di scena è stata curata da Carmen Antoci e Angela Campo, mentre i costumi portano la firma di Federica Bocchino ed Elisa Condello. Le scene sono state realizzate da Antonio Fumarola e Roberto Malta, con luci e audio affidati a Kalisfera e le coreografie di Martina Leone.
Un insieme di competenze artistiche e tecniche che ha contribuito a costruire l’atmosfera dello spettacolo, sottolineando quanto il risultato finale sia frutto di un lavoro collettivo nel quale ogni elemento, dalla recitazione alla scenografia, concorre a rendere credibile e coinvolgente il mondo della fiaba.
La proposta di Teatro Incanto parte da una convinzione precisa: il teatro può diventare un’esperienza familiare, un’occasione per trascorrere del tempo insieme ma anche uno strumento per avvicinare i bambini alla cultura, stimolare la loro immaginazione e aiutarli a riconoscere e condividere le emozioni.
Una visione che Francesco Passafaro aveva sintetizzato già alla vigilia dello spettacolo: «Il teatro aiuta i bambini a crescere, a riconoscere le emozioni e a scoprire che l’immaginazione non ha confini».
Il successo di “Anastasia” conferma quanto questa intuizione incontri il favore delle famiglie catanzaresi. Il teatro per bambini funziona quando riesce a non essere soltanto teatro per bambini, quando la storia conquista anche i genitori e trasforma una serata a teatro in un’esperienza da ricordare insieme.
