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“Fertile Rifiuto” a Catanzaro, due laboratori per imparare a trasformare gli scarti organici in una risorsa

Cosa succede a una buccia di frutta, a un fondo di caffè o a uno scarto di verdura dopo essere stato gettato nel rifiuto organico? E se invece di considerarlo semplicemente un rifiuto imparassimo a riconoscerlo come una risorsa?

È da queste domande che nasce “Fertile Rifiuto LAB”, il percorso di due laboratori pratici dedicati al compostaggio domestico, realizzati nellambito del progetto Fertile Rifiuto”, finanziato da Fondazione con il Sud e promosso da Dedalo Società Cooperativa Impresa Sociale, presso la Fattoria Sociale Fabula” della Cooperativa Lab, in via Domenico Spanò Bolani n. 6-12, in località SantElia di Catanzaro. Gli appuntamenti sono in programma il 25 settembre e il 9 ottobre alle ore 15:30, con una durata di circa due ore ciascuno e un massimo di 25 partecipanti per laboratorio.

“Fertile Rifiuto LAB” nasce con lobiettivo di avvicinare soprattutto i ragazzi a una maggiore consapevolezza nei confronti dellambiente e della società, attraverso unesperienza concreta, partecipativa e facilmente replicabile nella vita quotidiana. 

Il compostaggio domestico è infatti una pratica semplice ma di grande valore ambientale: consente di ridurre la quantità di rifiuti prodotti, recuperare gli scarti organici della cucina e del giardino e trasformarli, attraverso un naturale processo di decomposizione, in compost, una materia organica ricca di nutrienti che può essere restituita al terreno. In questo modo, ciò che normalmente viene percepito come uno scarto torna a essere parte di un ciclo naturale.

La compostiera diventa così un piccolo esempio concreto di economia circolare: una parte dei nostri rifiuti non viene semplicemente eliminata, ma viene recuperata, trasformata e restituita alla terra sotto forma di nuova risorsa.

Per rendere lesperienza ancora più concreta, in occasione dei due laboratori i partecipanti sono invitati a portare da casa un piccolo sacchetto di rifiuto organico. Potranno essere, ad esempio, scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, bustine di tè, foglie e altri materiali organici compatibili con il compostaggio. Lobiettivo è osservare direttamente che cosa accade a questi materiali e comprendere, passo dopo passo, come uno scarto della nostra quotidianità possa entrare in un nuovo ciclo di vita.

Quel sacchetto di umido non sarà quindi soltanto rifiuto”: sarà il punto di partenza per comprendere come la materia organica, attraverso lazione naturale di microrganismi e organismi decompositori, possa trasformarsi nel tempo in compost, un materiale fertile capace di contribuire alla nutrizione delle piante e alla rigenerazione del suolo. Unesperienza significativa, per rendere visibile il legame tra le nostre azioni quotidiane, la gestione dei rifiuti, la salute del suolo e la tutela dellambiente.

Il percorso di “Fertile Rifiuto LAB” si svilupperà in due fasi.

25 settembre – Primo laboratorio

Il primo appuntamento sarà dedicato alla conoscenza dei materiali e allorganizzazione del processo di compostaggio. I partecipanti impareranno a riconoscere cosa può essere compostato, come recuperare e selezionare correttamente i materiali organici e come organizzare la compostiera. Si parlerà inoltre dei materiali necessari e delle modalità per realizzare una compostiera da giardino, comprendendo i principi fondamentali per avviare correttamente il processo.

9 ottobre – Secondo laboratorio

Nel secondo appuntamento si passerà alla pratica: la compostiera verrà riempita con i materiali raccolti, compreso lumido portato dai partecipanti, e si analizzerà come disporre e miscelare correttamente i diversi materiali. Sarà loccasione per osservare il processo, capire quali condizioni favoriscono la decomposizione e iniziare a seguire la trasformazione degli scarti organici in compost.

Il valore di “Fertile Rifiuto LAB” va oltre la semplice conoscenza di una tecnica di gestione dei rifiuti. Imparare a compostare significa comprendere che il rifiuto non è sempre qualcosa da eliminare, ma può diventare una risorsa. Significa sviluppare una maggiore attenzione verso ciò che consumiamo, ciò che scartiamo e il modo in cui le nostre scelte incidono sullambiente e sulla comunità.

Per i ragazzi, sperimentare direttamente questo processo significa poter vedere con i propri occhi il funzionamento di un ciclo naturale e comprendere che anche un gesto quotidiano può contribuire alla costruzione di una società più responsabile e sostenibile.

La compostiera diventa così un vero e proprio strumento educativo, attraverso il quale parlare di ambiente, responsabilità, cura del territorio, riduzione dei rifiuti ed economia circolare.

“Fertile Rifiuto LAB” vuole dunque trasformare un semplice gesto – separare e recuperare gli scarti organici – in unesperienza di partecipazione e consapevolezza, perché prendersi cura dellambiente significa anche imparare a riconoscere il valore delle risorse che abbiamo già a disposizione.

I laboratori sono gratuiti e per partecipare contattare su whatsapp il numero 3489806451 o la mail fertilerifiuto@gmail.com

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