Duro attacco di Angelo Bonelli al governo sulle politiche ambientali ed energetiche. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde è intervenuto a margine di una conferenza stampa a Villa San Giovanni, nel Reggino, accusando l’esecutivo di non affrontare adeguatamente la crisi climatica e di frenare le strategie europee per la transizione ecologica.
«Questo governo sulla crisi climatica non sta facendo nulla, anzi sta sabotando le politiche sul clima in Europa», ha dichiarato Bonelli.
Nel mirino dell’esponente di Avs anche le scelte economiche adottate dall’esecutivo sul fronte dei carburanti. Secondo Bonelli, sarebbero stati utilizzati 2,7 miliardi di euro intervenendo su risorse destinate ad altri settori. «Ha usato 2,7 miliardi per il decreto carburanti tagliando i fondi sul trasporto pubblico e quelli al ministero della Salute», ha affermato, definendo la scelta «una vergogna inaudita».
Bonelli ha quindi contestato la decisione di ricorrere a risorse pubbliche anziché intervenire sugli utili delle grandi aziende. «Perché non sono stati tassati gli extraprofitti di chi si è arricchito anziché usare soldi pubblici?», ha chiesto.
Il parlamentare ha poi allargato l’attacco alla linea complessiva del governo in materia ambientale. «Bisogna costruire politiche sul clima che Meloni non vuole assolutamente fare perché è in linea con il pensiero trumpiano», ha sostenuto.
Critiche anche sulle strategie energetiche e sul futuro delle fonti rinnovabili. Secondo Bonelli, l’esecutivo «ha sabotato le energie rinnovabili» e starebbe puntando eccessivamente sul gas.
«Vuole trasformare il nostro Paese in un hub del gas e questo è folle perché condannerà gli italiani a pagare l’energia sempre di più», ha aggiunto il co-portavoce di Europa Verde.
Per Bonelli, le decisioni assunte finora favorirebbero soprattutto i grandi interessi economici. «Questo governo si è schierato dalla parte della grande finanza e dei grandi interessi», ha affermato.
L’esponente di Avs ha infine annunciato la volontà di proseguire la battaglia politica sui temi dell’ambiente, dell’energia e della tutela dei cittadini: «Siamo pronti a costruire un programma per il Paese che metta al centro l’interesse pubblico».
