Un filo conduttore unico lega due appuntamenti culturali di grande valore per la provincia di Cosenza, ideati dalla Società Dante Alighieri di Cosenza, presieduta dalla prof.ssa Maria Cristina Parise Martirano, nell’ambito del progetto “La cucina degli italofoni di Calabria dentro e fuori confine”. Il progetto finalizzato alla ricerca delle radici culinarie calabresi ha preso il via con una pietanza, la polenta, che certamente non è proprio un piatto tipico della cucina del sud.
Si è partiti il 4 agosto a Guardia Piemontese, sul Terrazzo Comunale, con il convegno “La Polenta in provincia di Cosenza: dalla Polenta della Memoria dei valdesi occitani alla Polenta del Ricordo dei quadarari ammascanti di Dipignano“. Un dialogo tra due storie.
A Guardia Piemontese la polenta è memoria antica, sacra, portata dai Valdesi fuggiti dalle persecuzioni e qui custodita e divenuta rappresentativa dell’identità di questo che è l’unico presidio occitano del Meridione.
A Dipignano è memoria più recente, ma altrettanto profonda: è la storia dei “quadarari”, i calderai che partivano per il Piemonte dove fornivano le caldaie per la polenta, dando vita allo storico gemellaggio tra Dipignano e Ponti (Piemonte).
Il successo del convegno di Guardia, patrocinato dal Comune di Guardia Piemontese, dal Comune di Dipignano e dalla Provincia di Cosenza, ha portato a un risultato concreto: l’inserimento, su invito del Sindaco di Dipignano, nella storica Sagra della Polenta durante le tre giornate del 61° anniversario del Gemellaggio Dipignano-Ponti. Domenica 6 settembre alle ore 18:00, in Piazza Senatore Mele a Dipignano, si svolgerà un momento di approfondimento culturale che è il naturale proseguimento del convegno di Guardia. Dalla “polenta della memoria” alla “polenta del ricordo”. Ne parleranno il Sindaco di Dipignano Eugenio Gallo, l’Assessore di Ponti, l’Assessore al Turismo e Spettacolo di Guardia Gabriella Sconosciuto, la Presidente della Dante Alighieri di Cosenza Maria Cristina Parise Martirano, la Scrittrice Gisella Florio, Carmelo Viapiana del Centro Culturale Valdese, la Biologa Annarita Fisico (ASBF) e il Delegato dell’Accademia italiana della Cucina Sarino Branda, Assessore al Comune di Cosenza. Modera Eugenio Spadafora. Intermezzi musicali del Cantautore e linguista Roberto Bozzo.
