Scienziati, ricercatori e istituzioni di tutto il mondo si ritroveranno presso l’Università
degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria per il 121° congresso della Società
Botanica Italiana che è anche la XII International Plant Science Conference (IPSC)
organizzato dai prof. Giovanni Spampinato e Carmelo Maria Musarella del
Dipartimento di Agraria.
Un evento straordinario che si svolgerà presso l’aula Magna “A. Quistelli” dove si
discuterà di conservazione della biodiversità, impatti dei cambiamenti climatici, alberi
monumentali, restauro ecologico e molto altro.
Dal 2 al 5 settembre la Mediterranea diventerà il baricentro della ricerca scientifica
internazionale sul mondo delle piante in cui, attraverso la cerimonia di apertura si darà
il benvenuto a professori e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Ad aprire le porte della Mediterranea sarà il Rettore dell’Ateneo Prof. Giuseppe
Zimbalatti insieme al Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro. Presenti
anche: il colonnello Giovanni Misceo dei Carabinieri Forestali, rappresentanti degli
Ordini professionali dei Biologi, Agronomi e Forestali e altri rappresentanti delle
istituzioni.
Sarà presente il Presidente della Società Botanica Italiana, Prof.ssa Antonella Canini e
tutti i rappresentati della Società Botanica Italiana.
È previsto un momento toccante per ricordare il grande Prof. Sandro Pignatti, figura
di riferimento della botanica italiana. A commemorarlo sarà un altro esimio botanico: il professore Francesco Maria Raimondo, già presidente della Società Botanica Italiana.
Un programma ricco e articolato in 5 simposi scientifici e numerose sessioni parallele
che toccherà temi di cruciale attualità: si parlerà di diversità vegetale e conservazione
della biodiversità a fronte dei cambiamenti climatici e dell’impatto antropico.
Monitoraggio degli habitat naturali e della rete Natura 2000. Interazioni biologiche,
biologia molecolare, genetica e biotecnologie applicate alle piante ed ancora di
Etnobotanica, prodotti naturali sostenibili e molto altro.
Oltre alle sessioni scientifiche ad alto profilo accademico, il Congresso dedicherà
ampio spazio a dibattiti aperti al pubblico su temi strategici per la tutela ambientale.
Si parlerà di Alberi Monumentali e Boschi Vetusti attraverso una tavola rotonda
curata dallo specifico Gruppo di lavoro SBI per esplorare le strategie di salvaguardia
di questi giganti versi, patrimonio unico da conoscere e proteggere.
Spazio anche alla Restoration Ecology e Piano della Natura per il Futuro delle Città:
un simposio pubblico focalizzato sul Regolamento europeo per il ripristino della
natura e sulla rigenerazione urbana sostenibile, con la partecipazione del Ministero
dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), di ISPRA e del Comune di
Reggio Calabria coordinato dal Prof. Carlo Blasi.
L’evento scientifico si concluderà sabato 5 settembre con una escursione botanica sul
campo alla scoperta della straordinaria biodiversità del Parco Nazionale
dell’Aspromonte.
La presenza della Società Botanica Italiana e della comunità scientifica internazionale
a Reggio Calabria ribadisce il ruolo centrale della Calabria e del bacino del
Mediterraneo come snodo fondamentale per la ricerca botanica, la tutela del territorio
e lo sviluppo di pratiche sostenibili a salvaguardia dell’ambiente.
