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Nasce a Gerace l’associazione La Siderìa: al via la mostra fotografica “Gerace com’era”

Nasce a Gerace l’Associazione di Promozione Sociale La Siderìa, costituita da un gruppo di giovani geracesi con l’obiettivo di contribuire alla crescita culturale e umana del territorio locrideo.

La prima iniziativa della neonata associazione sarà la mostra fotografica itinerante “Gerace com’era”, in programma a Gerace dal 19 al 23 agosto. L’esposizione, articolata in tre sezioni dedicate ad altrettante tematiche, permetterà ai visitatori di accedere, in via del tutto eccezionale, agli androni di tre diversi palazzi del centro storico.

La mostra sarà visitabile a ingresso libero, dalle 16.30 alle 21.30.

Il 22 agosto, alle ore 18, presso Palazzo Migliaccio, in Piazza del Tocco, si terrà inoltre un incontro con l’autore delle fotografie, Mimmo Curulli, moderato dalla dottoressa Laura Delfino.

L’obiettivo del progetto è offrire il punto di vista dell’autore sulla Gerace degli anni Settanta, attraverso una rassegna di scatti che raccontano volti, momenti di vita comunitaria e trasformazioni urbanistiche della città.

Il messaggio che l’APS La Siderìa intende affidare alla comunità, tuttavia, va oltre la mostra: far conoscere e ricordare la Gerace di un tempo e, soprattutto, far comprendere alle nuove generazioni quanto e cosa sia stato necessario sacrificare per rendere la “Città delle cento chiese” una delle mete turistiche più ambite della Calabria.

Riscoprire l’essenza dell’essere geracesi significa conoscere il passato, prendere atto delle cose positive realizzate, ma anche degli errori commessi, per poi guardare al futuro con entusiasmo e consapevolezza.

È proprio attraverso questa lettura che si comprende anche la scelta del nome dell’associazione. La Siderìa era una delle dodici porte urbiche di accesso alla città, meno conosciuta rispetto alla più celebre Porta del Sole, e consentiva di collegare il centro urbano alla periferia. L’etimologia del nome, riconducibile al greco sī́dēros (“ferro”), vuole testimoniare la volontà di creare una vera e propria fucina ideale, nella quale trasformare le idee migliori in progetti concreti per il territorio.

L’associazione rivolge infine un ringraziamento alle attività che, sin dall’inizio, hanno scelto di sostenere l’iniziativa e a tutte le persone che si sono impegnate per contribuire alla buona riuscita dell’evento.

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