Mentre da troppe parti si alimentano contrapposizioni, si alzano muri e si trasforma persino il dolore in un’occasione per dividere, “The Sea” sceglie una strada diversa: israeliani e palestinesi lavorano insieme.
Un regista israeliano, un produttore palestinese, attori e professionisti palestinesi e israeliani hanno collaborato per realizzare un film che non cancella il conflitto, non nasconde le ingiustizie e non pretende di offrire soluzioni semplici. Fa qualcosa di forse ancora più difficile: riconosce l’altro e gli dà voce.
È una lezione che dovrebbe interrogare soprattutto chi, anche a migliaia di chilometri da quella terra, preferisce trasformare ogni confronto in uno scontro e ogni appartenenza in una colpa.
Se israeliani e palestinesi riescono a lavorare insieme per raccontare una storia palestinese, forse dovremmo domandarci quale senso abbia, dalle nostre piazze e dai nostri social, continuare a seminare odio in loro nome.
L’appuntamento è per martedì 18 agosto alle ore 20.00, nei Giardini di Torre Sant’Antonio a Santa Caterina dello Ionio. The Sea sarà proiettato alla presenza del regista Shai Carmeli-Pollak, nell’ambito della X edizione di Uno sguardo dalla Torre, grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Santa Caterina dello Ionio.
Non sarà soltanto una proiezione. Sarà un invito a fare una cosa oggi sorprendentemente rivoluzionaria: guardare, ascoltare, discutere. Senza smettere di riconoscersi esseri umani.
