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Dalla terapia al palco: “Radici” porta a Piazza Italia musica, danza e inclusione

Sabato 3 ottobre, alle ore 18.30, Piazza Italia ospiterà “Radici”, spettacolo promosso dalla Struttura Residenziale Psichiatrica “Vallone Petrara” gestita dalla Cooperativa Sociale Libero Nocera, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria.

“Radici” prende forma dal laboratorio di DanzaMovimentoTerapia espressivo-relazionale, un’attività che gli ospiti della struttura seguono settimanalmente. Un lavoro basato sul movimento, sull’ascolto, sulla relazione, sull’espressione delle emozioni e sulla riscoperta delle capacità individuali, che nel tempo ha incontrato la musica e le tradizioni popolari fino a trasformarsi in un vero racconto aperto alla comunità.

Il titolo richiama il senso più profondo del progetto: le radici come memoria, territorio, storie ricevute e relazioni costruite, ma anche come punto dal quale ripartire. L’obiettivo è superare la distanza tra lo spazio della cura e la vita quotidiana della città, mettendo al centro le persone, il loro lavoro e le possibilità di espressione che possono emergere attraverso un percorso condiviso.

Un viaggio tra Mediterraneo, danza e tradizioni popolari

Lo spettacolo attraverserà idealmente il Mediterraneo e alcune delle sue culture. Il progetto parte infatti dalle radici della Magna Grecia e arriva alle comunità ellenofone della Calabria e del Salento, passando attraverso il Sonu a ballu, la tammurriata e la grande famiglia delle tarantelle.

Il programma alterna danza, canto e letture. Tra i momenti previsti figurano Mandorla Amara, il viaggio dei viandanti sulle musiche dei Radiodervish, il canto in griko salentino Kali nifta, la Tammurriata a Muntevergine, il canto sardo Nanneddu Meu, la poesia Un Populu di Ignazio Buttitta, fino al canto in greco antico di Calabria Ela Muconda e al finale affidato al Sonu a ballu.

Un intreccio di linguaggi che vuole raccontare quanto la cultura popolare possa diventare uno strumento di memoria, appartenenza e relazione. Nel progetto, infatti, la riabilitazione non viene intesa come qualcosa che resta confinato all’interno di una struttura, ma come un percorso che può trasformarsi in partecipazione e incontro con la comunità.

La serata comprenderà anche un monologo umoristico in dialetto dedicato al problema della spazzatura in città. Lo spettacolo sarà dedicato ad Alessandra, giovane assistente sociale della Cooperativa Libero Nocera, scomparsa prematuramente lo scorso agosto, un omaggio alla sua memoria, sempre viva in chi ha incrociato il suo cammino.

L’appuntamento è dunque per sabato 3 ottobre alle 18.30 in Piazza Italia, a Reggio Calabria, per una serata nella quale il percorso terapeutico incontra il linguaggio dello spettacolo e lo spazio pubblico diventa luogo di condivisione.

“Con ‘Radici’ vogliamo far conoscere alla città una realtà fatta ogni giorno di lavoro, relazioni, ascolto e percorsi costruiti insieme. Questo spettacolo rappresenta un’occasione importante per incontrarsi senza barriere e per guardare alle persone prima ancora che alle loro fragilità. Invitiamo i reggini a partecipare, a condividere con noi questa serata e a scoprire da vicino il lavoro che viene portato avanti nella nostra struttura. Vallone Petrara non è un luogo separato dalla comunità, ma una realtà che vuole dialogare con il territorio e sentirsi parte della vita della città”, dichiara Gaetano Nucera, presidente della Cooperativa Sociale Libero Nocera.

Un’occasione per conoscere più da vicino la realtà della Residenza Psichiatrica Vallone Petrara e il percorso svolto quotidianamente dagli operatori e dagli ospiti della struttura. Una porta aperta verso la città, attraverso un linguaggio capace di unire cura, cultura e partecipazione.

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