Prosegue il piano del Governo per il potenziamento dei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr). A fare il punto è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenuto durante il question time alla Camera.
«Continueremo a lavorare all’attivazione di ulteriori 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio», ha dichiarato il ministro, annunciando anche l’avvio delle procedure per la realizzazione di sei nuove strutture.
I nuovi Cpr, secondo quanto riferito da Piantedosi, dovrebbero essere realizzati in Campania, Trentino-Alto Adige, Calabria, Toscana ed Emilia-Romagna. In particolare, è prevista una nuova struttura in Calabria, mentre saranno due quelle individuate per il Trentino-Alto Adige.
Il ministro ha inoltre riferito delle prossime iniziative a livello europeo sul fronte della gestione dei flussi migratori. Nel corso del prossimo Consiglio “Gai”, previsto per i primi giorni di ottobre e che riunisce i ministri della Giustizia e dell’Interno degli Stati membri, la Commissione europea presenterà un piano d’azione per prevenire e contrastare gli arrivi illegali improvvisi e di massa.
L’obiettivo del piano, ha spiegato Piantedosi, sarà rafforzare la cooperazione tra i Paesi membri, consolidare la protezione delle frontiere esterne dell’Unione europea, contrastare le organizzazioni dedite al traffico di migranti e potenziare le procedure di rimpatrio.
