Si è aperto con un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime di incidenti sul lavoro il Consiglio generale della Federazione Nazionale Pensionati Cisl Cosenza, riunito a Paola nei pressi del Santuario di San Francesco.
«Non possiamo non richiamare il tema di bruciante attualità della sicurezza nei luoghi di lavoro – ha detto tra l’altro nella relazione introduttiva il Segretario generale della Fnp Cisl provinciale, Raffaele Zunino – perché con tutta la Cisl mettiamo al centro della nostra azione la persona e la sua dignità, sostenendo la necessità di un nuovo patto sociale, per un’alleanza della responsabilità orientata verso tre obiettivi prioritari: crescita, lavoro, pensioni. A livello nazionale puntiamo infatti a difendere il potere di acquisto delle pensioni, ad una maggiore equità fiscale con meno tasse su lavoro e pensioni e detassazione delle tredicesime, a un welfare più forte e di prossimità, ad innalzare il limite di reddito per l’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari fermo agli anni Novanta del secolo scorso, all’incremento delle risorse per il sostegno alla non autosufficienza. In una parola, chiediamo che tutte le persone e le famiglie siano messe in condizione di vivere. Sul territorio – ha detto ancora Zunino – riteniamo prioritaria l’integrazione dei servizi socio-sanitari, con l’apertura delle Case di comunità e dei Punti Unici di Accesso, nel quadro di una più generale riorganizzazione del sistema sanitario, perché tutti devono potersi curare. Siamo quotidianamente impegnati nell’accoglienza verso i pensionati che si rivolgono ai servizi Cisl (in primo luogo Caf e patronato Inas) e pronti al confronto sulle politiche sociali da attuare nei comuni».
Nel corso del suo intervento, il Segretario generale della Cisl di Cosenza Michele Sapia, al quale è stata affidata la presidenza dell’incontro, ha affermato che «in una fase storica segnata da profonde trasformazioni sociali, economiche e demografiche, come Ust Cisl siamo impegnati sul territorio su diversi fronti e vertenze, con una presenza costante nei luoghi del disagio e delle fragilità. Le tragedie di Amendolara e gli incendi nella baraccopoli di Schiavonea ci consegnano una situazione complessa di una realtà che non possiamo ignorare: tanta miseria, povertà e marginalità nelle nostre periferie sociali. Di fronte a questo scenario è necessario favorire percorsi condivisi per affrontare insieme il tema del lavoro povero attraverso la contrattazione, la sicurezza e la partecipazione così come indicato nel Libro Verde e nell’Accordo Quadro Unitario, per una responsabilità collettiva e a una visione di lungo periodo. Serve – ha detto ancora Sapia – programmare interventi concreti su politiche abitative, trasporto pubblico locale, servizi per immigrati e rafforzare contrattazione e bilateralità per creare un equilibrio più giusto tra domanda e offerta di lavoro. Tutto questo deve poggiare su una cultura della responsabilità, della legalità e della sicurezza. Insieme agli amici della FNP, per difendere le comunità, rafforzare i servizi e promuovere iniziative a tutela delle persone più fragili. I dati più recenti ci dicono che aumentano le persone che si rivolgono alla Caritas, crescono gli over 65 in difficoltà. Occorre un cambio di passo per contrastare lo spopolamento giovanile e quello che coinvolge sempre di più anche il mondo dei pensionati. In questi mesi stiamo promuovendo, su tutta la provincia di Cosenza, incontri per costruire una piattaforma sindacale aperta, capace di alimentarsi con le idee, i bisogni e le proposte delle persone, dei territori, delle comunità. Tra le priorità c’è anche quella di investire di più nella formazione, anche per gli anziani, sul fronte della digitalizzazione. Oggi, nel nostro territorio, le competenze digitali restano ferme attorno al 40% della popolazione e in troppe famiglie, quasi otto su dieci, manca ancora un accesso pieno e consapevole agli strumenti digitali: un divario che rischia di aumentare ulteriormente le disuguaglianze. In questo contesto, il ruolo della CISL, dei suoi servizi e dei suoi presidi territoriali diventa ancora più strategico: essere vicini alle persone, intercettare bisogni, costruire risposte e accompagnare, senza subire, i cambiamenti».
Nel corso dell’incontro, la responsabile provinciale del Coordinamento donne e Politiche di Genere della Fnp Cisl, Saveria Silvana Nigro, ha illustrato le diverse iniziative in realizzate sul territorio provinciale, soffermandosi in particolare sull’indagine in corso relativa alla condizione delle donne over 60 in Calabria, promossa dal Coordinamento donne Fnp regionale, in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria; una ricerc a che potrà offrire un quadro di riferimento sulle situazioni di vita personale e familiare, sulle attese delle donne stesse, sulla loro presenza nella società.
I lavori sono stati conclusi dal Segretario generale della Fnp Cisl Calabria, Salvatore Mancuso, il quale ha evidenziato come «il Consiglio Territoriale della Fnp Cisl Cosenza costituisca un’importante occasione di confronto sulle questioni che interessano i cittadini calabresi, ponendo un accento particolare sulla condizione dei pensionati. Bisogna ribadire con forza – ha sottolineato Mancuso – una nuova prospettiva, promossa dalla Fnp Cisl Calabria: bisogna smettere di catalogare i pensionati come persone giunte a una sorta di “fine corsa”. Al contrario, si tratta di donne e uomini che hanno già dato e costruito tanto nel corso della loro vita e che oggi possiedono ancora le energie, l’esperienza e la volontà per fornire un servizio essenziale alla collettività e un supporto indispensabile alle nuove generazioni. Bisogna conoscere bene – ha detto ancora il Segretario della Fnp Cisl Calabria – il funzionamento del sistema socio-sanitario per dare supporto ed aiuto al fine di alleviare situazioni di disagio spesso legate alla scarsa conoscenza dei diritti. In questo senso avvieremo fasi formative supportate da strumenti facilmente utilizzabili».
