“Le dichiarazioni rese dal Presidente Roberto Occhiuto rappresentano la certificazione di una realtà che denunciamo da anni: il Governo ha di fatto rinunciato a portare l’Alta Velocità in Calabria”. È quanto afferma il sindaco Franz Caruso, commentando le parole del governatore, che in un’intervista televisiva ha ammesso come l’Alta Velocità “non raggiunge ancora la Calabria” e che il tema dovrà essere affrontato “nei prossimi anni”.
“Purtroppo – prosegue Franz Caruso – quella di Occhiuto è la presa d’atto di un fallimento politico che rischia di compromettere definitivamente le prospettive di sviluppo della nostra regione. Dire oggi che l’Alta Velocità non arriva in Calabria significa ammettere che ai calabresi viene negata un’opera strategica, indispensabile per superare l’isolamento e garantire pari opportunità di crescita rispetto al resto del Paese. Significa, in sostanza, tarpare le ali allo sviluppo della Calabria, per come ho avuto più volte modo di dire”.
“Quest’ammissione – prosegue il Primo Cittadino – sebbene tardiva, potrebbe ancora risultare utile se il presidente Occhiuto decidesse finalmente di affiancarsi alla nostra battaglia per la crescita e lo sviluppo dei nostri territori attraverso politiche infrastrutturali efficaci. Una battaglia che, negli anni, ci ha visti mobilitati per impedire, appunto, lo smantellamento del progetto dell’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, difendere il tracciato interno quale soluzione più equilibrata e funzionale e scongiurare che la nostra regione venga esclusa dai grandi corridoi infrastrutturali europei”.
“Anni in cui, peraltro – ricorda Franz Caruso – non ci siamo limitati alle denunce. Abbiamo scritto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per chiedere di salvaguardare un’infrastruttura già programmata e finanziata, contestando il progressivo ridimensionamento dell’opera e il definanziamento di fatto della tratta calabrese. Abbiamo inoltre chiesto di essere auditi presso le Commissioni parlamentari di Camera e Senato affinché il Parlamento fosse chiamato ad assumersi fino in fondo la responsabilità di una scelta che rischia di condannare la Calabria ad un isolamento permanente, nel mentre il Presidente Occhiuto ha sempre mantenuto un rigoroso silenzi”.
“Oggi, che finalmente il Governatore della Calabria prende atto dello scippo che i calabresi stanno subendo – conclude il sindaco Franz Caruso – gli rivolgo un nuovo accorato appello che estendo all’intera deputazione parlamentare calabrese e a tutti i rappresentanti del Mezzogiorno affinché ci si unisca, senza distinzioni di appartenenza politica, in una battaglia comune per ottenere dal Governo del Paese il ripristino dell’Alta Velocità fino a Reggio Calabria, attraverso risorse certe e un cronoprogramma vincolante. Se davvero condividiamo che senza Alta Velocità la Calabria perde il proprio futuro, allora abbiamo il dovere di difendere insieme il diritto dei nostri figli a vivere in una regione moderna, competitiva e finalmente collegata al resto d’Italia e d’Europa”.
