“Chiunque sia un uomo libero non può starsene a dormire” - Aristofane
HomeAgoràAgorà CatanzaroPremio Kerasion: tre volumi Libritalia tra i finalisti

Premio Kerasion: tre volumi Libritalia tra i finalisti

Riconoscimento per la casa editrice e per gli autori: “Eleonora” di Luciano Prestia e Mariangela Preta e “Storie e Memorie di un borgo marinaro” di Antonio Lalia tra le opere premiate

È un risultato di prestigio per Libritalia al Premio Kerasion di San Pietro Apostolo: sono infatti tre le opere della casa editrice entrate nella rosa dei venti finalisti della manifestazione, con due dei tre titoli che hanno ottenuto anche un riconoscimento tra le opere premiate.

Un risultato che porta sotto i riflettori tre libri e altrettante esperienze letterarie, confermando l’attenzione di Libritalia verso opere capaci di raccontare storia, memoria e identità dei territori attraverso prospettive e linguaggi differenti.

Tra i finalisti figurano “Il divo Andreotti” di Raffaele Florio e “Storie e Memorie di un borgo marinaro” di Antonio Lalia, due opere dedicate a temi differenti, ma accomunate dalla capacità di restituire al lettore pagine di storia, cultura e memoria.

Proprio il libro di Antonio Lalia, insieme a quello di Luciano Prestia e Mariangela Preta, hanno ottenuto un riconoscimento tra le opere premiate, aggiungendo ulteriore prestigio al risultato conseguito dalla casa editrice.

Per Libritalia si tratta di un risultato particolarmente significativo: tre titoli finalisti e due opere premiate rappresentano un’importante attestazione del lavoro editoriale svolto e della scelta di dare spazio ad autori e opere capaci di raccontare persone, territori e memoria, contribuendo al dibattito culturale.

Il Premio Kerasion di San Pietro Apostolo si conferma così un appuntamento significativo per il mondo della cultura e dell’editoria, valorizzando autori e pubblicazioni e creando occasioni di confronto e incontro attorno al libro.

La presenza di tre titoli nella rosa dei finalisti e il riconoscimento assegnato a “Eleonora” e “Storie e Memorie di un borgo marinaro” rappresentano per Libritalia un motivo di grande orgoglio e un incoraggiamento a proseguire nel percorso di ricerca e valorizzazione di storie, autori e percorsi editoriali

Il commento di Simona Toma, direttrice editoriale di Libritalia:

«In una regione ricca di storia, memoria, identità e straordinarie energie culturali, iniziative come il Premio Kerasion assumono un significato particolare. Dare spazio agli autori e mettere in relazione scrittori, editori, lettori e realtà culturali significa contribuire concretamente alla crescita di un territorio e alla sua capacità di raccontarsi.

Per Libritalia vedere tre nostre opere entrare nella ventina finalista e, in particolare, vedere “Eleonora” di Luciano Prestia e Mariangela Preta e “Storie e Memorie di un borgo marinaro” di Antonio Lalia tra le opere premiate è motivo di grande orgoglio. È un risultato che condividiamo innanzitutto con i nostri autori, perché sono le loro storie, la loro passione e il loro lavoro a dare senso al nostro impegno editoriale.

La cultura ha bisogno di luoghi e occasioni capaci di valorizzarla. La Calabria, in particolare, ha bisogno di raccontare la propria ricchezza non soltanto attraverso le sue bellezze paesaggistiche, ma anche attraverso i libri, gli autori e le idee che nascono nei suoi territori.

Il Premio Kerasion va proprio in questa direzione: crea attenzione, offre opportunità e dimostra che anche nei piccoli centri possono nascere iniziative culturali di grande valore. Trovo particolarmente importante questa capacità di portare la cultura fuori dai grandi circuiti e di renderla protagonista anche nelle realtà locali.k

Desidero quindi esprimere la mia gratitudine agli organizzatori del Premio, alla giuria e a tutti coloro che lavorano per fare della cultura un elemento vivo e condiviso. In Calabria abbiamo bisogno di continuare a investire nella cultura, nella lettura e nei talenti, perché valorizzare un libro significa, in fondo, valorizzare una comunità e la sua capacità di costruire futuro.

Questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione nel nostro lavoro editoriale, nella consapevolezza che ogni libro può diventare un’occasione per dare voce a un autore, custodire una memoria e contribuire alla crescita culturale del territorio».

Articoli Correlati