Dal Pilone ai territori. Dalle adesioni alla costruzione dell’organizzazione. Paolo Ferrara imprime un’ulteriore accelerazione al percorso di radicamento di Futuro Nazionale nella provincia di Reggio Calabria, facendo procedere parallelamente la campagna elettorale per Domenico Giannetta e la costruzione di una rete destinata ad andare oltre l’appuntamento delle suppletive.
Oggi, sabato 29 agosto 2026, presso la sala conferenze dell’Hotel La Conca di Villa San Giovanni, è stato presentato il Comitato Futuro Nazionale n. 2036 di Villa San Giovanni, con referente Ivan Castagnella.
È un altro tassello del lavoro politico e organizzativo che vede Ferrara impegnato nella regia di una rete territoriale avviata simbolicamente dalla manifestazione del Pilone del 13 agosto e proseguita nelle settimane successive attraverso interlocuzioni, nuove disponibilità e adesioni.
In questa cornice si collocano l’ingresso di Walter Melcore, quello di Giuseppe Cuzzola e, adesso, la nascita del Comitato 2036 con Ivan Castagnella: segnali di un progetto che punta a trasformare relazioni e disponibilità individuali in una struttura organizzata.
Una strategia su due binari che procedono nella stessa direzione: da una parte la campagna elettorale di Domenico Giannetta, dall’altra il radicamento territoriale. Per Ferrara, infatti, l’appuntamento elettorale rappresenta anche un’occasione per intensificare l’ascolto dei territori, aggregare professionalità e individuare nuove energie da coinvolgere nella costruzione della futura classe dirigente.
Il metodo indicato da Ferrara privilegia la costruzione dal basso, il confronto e la valorizzazione delle competenze, con l’intento dichiarato di ampliare gli spazi di partecipazione alla vita pubblica e offrire un’alternativa a modelli politici percepiti come eccessivamente verticali e autoreferenziali.
La presentazione del Comitato di Villa San Giovanni – che vede protagonista il suo referente Ivan Castagnella insieme ai dinamici cofondatori Francesco Laganà e Gaetano Bevacqua – assume quindi un significato che supera la singola inaugurazione: è il primo risultato strutturato di una strategia territoriale destinata ad allargarsi progressivamente ad altre realtà della provincia.
Ferrara: «L’onda diventa rete, la rete diventa organizzazione e l’organizzazione mette radici nei territori. Non stiamo raccogliendo nomi, stiamo costruendo una classe dirigente».
«Dal 13 agosto abbiamo iniziato un percorso preciso: trasformare l’entusiasmo del Pilone in presenza concreta nei territori. Oggi Villa San Giovanni, con Ivan Castagnella e il Comitato 2036, rappresenta il primo risultato organizzato di questo lavoro. Ma è soltanto l’inizio».
«La campagna di Domenico Giannetta e il radicamento territoriale devono completarsi reciprocamente: mentre accompagniamo questa importante esperienza elettorale, continuiamo a incontrare amministratori, professionisti, associazioni e cittadini disponibili a mettere competenze ed esperienza al servizio di un progetto più grande».
«Il nostro obiettivo non si esaurisce nella crescita delle adesioni. A Futuro Nazionale, sotto la guida del Commissario regionale Domenico Furgiuele e del Segretario nazionale Massimiliano Simoni, interessa costruire una classe dirigente. Walter Melcore, Giuseppe Cuzzola e Ivan Castagnella sono testimonianze di un percorso che cresce attraverso persone, competenze e territori. La vera sfida organizzativa sarà trasformare ogni disponibilità in partecipazione e ogni partecipazione in responsabilità».
«Abbiamo scelto un metodo: ascoltare, aggregare e costruire. Vogliamo aprire spazi a chi ha competenze e voglia di impegnarsi, superando logiche chiuse e verticali. Il 13 agosto abbiamo acceso una scintilla all’assemblea del Pilone; oggi quella scintilla comincia a diventare organizzazione. Da Villa San Giovanni parte il primo Comitato di una rete territoriale che intendiamo continuare a costruire, trasformando partecipazione e competenze in presenza concreta nei territori».
Dichiarazione di Ivan Castagnella:
«Assumere la responsabilità del Comitato 2036 significa contribuire concretamente al percorso che Paolo Ferrara sta tracciando sul territorio: aggregare persone, valorizzare competenze e trasformare la partecipazione in organizzazione. Villa San Giovanni vuole essere parte attiva di questa costruzione, con entusiasmo e spirito di squadra. Il Comitato nasce oggi, ma guarda già al lavoro di domani».
