“La vicenda che vede contrapposti Ecologia Oggi e le organizzazioni sindacali rappresenta l’ennesima pagina che i cittadini di Reggio Calabria sono costretti a subire. Mentre azienda e sindacati si rimpallano responsabilità, a pagare il prezzo sono sempre i lavoratori che ogni giorno svolgono il proprio servizio con sacrificio e, soprattutto, i cittadini, che continuano a ricevere un servizio ben lontano dagli standard che meritano.
La realtà è sotto gli occhi di tutti. Al di là del problema degli incivili, che esiste e va combattuto con fermezza, la raccolta dei rifiuti procede da anni in maniera irregolare, con continui disservizi che chiunque può constatare. Basti pensare a quanto accaduto questa settimana nella zona di Villini Svizzeri, dove la plastica non è stata raccolta secondo calendario, lasciando accumuli di rifiuti per strada, per poi essere ritirata insieme all’indifferenziato il lunedì mattina. Episodi come questo non rappresentano un’eccezione, ma una situazione che si ripete da tempo.
Per questo motivo ritengo che Ecologia Oggi abbia la responsabilità di non aver messo in campo, negli anni, tutte le strategie organizzative necessarie per garantire un servizio stabile, efficiente e all’altezza delle aspettative della città. L’aumento del personale non può essere una soluzione soltanto stagionale: avrebbe dovuto essere programmato e realizzato da tempo, così da assicurare continuità e qualità del servizio.
Ma altrettanto pesante è, a mio giudizio, la responsabilità delle organizzazioni sindacali. Per anni non si sono sentite denunce altrettanto forti sui disservizi che i cittadini hanno subito quotidianamente. Oggi, invece, proprio mentre l’Amministrazione comunale e il sindaco Francesco Cannizzaro hanno avviato con determinazione l’operazione “Piazza Pulita”, finalizzata a ristabilire ordine e decoro, esplode improvvisamente il conflitto. Una coincidenza che impone una riflessione.
Trovo inoltre incomprensibile che si cerchi di attribuire al sindaco la responsabilità delle risorse impiegate per l’operazione “Piazza Pulita”, sostenendo che quei fondi avrebbero dovuto essere destinati ad altro. La sicurezza, il decoro urbano e il rispetto delle regole sono doveri di un’Amministrazione e non possono essere messi in contrapposizione con le scelte organizzative che spettano alla società che gestisce il servizio.
Se davvero l’obiettivo è tutelare i cittadini e migliorare il servizio, allora tutti devono fare la propria parte. Per questo rivolgo una provocazione ai sindacati: se la situazione è davvero così grave e serve il massimo contributo possibile, si azzerino temporaneamente i permessi sindacali, rientrino in servizio coloro che oggi sono in distacco sindacale e venga valutato il ritorno operativo del personale impiegato negli uffici, rafforzando così le squadre impegnate nella raccolta dei rifiuti.
È il momento delle responsabilità, non delle polemiche. Reggio Calabria merita un servizio efficiente, lavoratori tutelati e cittadini rispettati. Tutto il resto sono soltanto alibi che la città non può più permettersi”.
Così Antonio Simone Veronese, promotore e coordinatore del movimento civico “Reggio Protagonista”.
