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Saracena, protesta del sindaco contro i disagi postali: “Basta rinvii, subito un ufficio mobile”

Abbiamo deciso di alzare con fermezza il livello dell’attenzione istituzionale sulla vicenda dei servizi postali nel nostro borgo. Dopo settimane di disagi, l’assenza di riscontri alla richiesta di attivazione di un Ufficio Postale Mobile e l’ennesimo rinvio della riapertura della sede cittadina, abbiamo ritenuto necessario sollecitare un intervento diretto e immediato dei vertici di Poste Italiane.

 

LA NOTA PRECEDENTE DEL 29 LUGLIO È RIMASTA SENZA RISCONTRO

È quanto dichiara il sindaco Renzo Russo, informando di aver trasmesso una nuova comunicazione ufficiale a Poste Italiane S.p.A., indirizzata non solo alla struttura territoriale competente, ma anche all’Amministratore Delegato Matteo Del Fante, al Direttore Generale Giuseppe Lasco, alle funzioni aziendali nazionali, all’Area Sud e, per conoscenza, al Prefetto di Cosenza.

 

APPOGGIO A SAN BASILE FINO AL 7 SETTEMBRE, POI CHIUSURA L’8 E IL 9

La protesta nasce dopo la comunicazione con la quale Poste Italiane ha informato il Comune che, a causa di ritardi nell’approvvigionamento dei materiali necessari al completamento dei lavori infrastrutturali previsti dal progetto Polis, l’Ufficio Postale di Saracena continuerà ad essere appoggiato presso l’Ufficio Postale di San Basile fino al 7 settembre 2026. La sede cittadina resterà inoltre chiusa al pubblico nei giorni 8 e 9 settembre e dovrebbe riaprire il 10 settembre, con la formula salvo imprevisti.

 

RUSSO: I CITTADINI HANNO GIÀ SOPPORTATO ABBASTANZA

Siamo di fronte – sottolinea il Primo cittadino – all’ennesimo rinvio di una riapertura attesa da tempo. Le esigenze organizzative interne, i ritardi nei materiali e le criticità connesse all’esecuzione dei lavori possono essere comprensibili sul piano aziendale, ma non possono continuare a ricadere sui cittadini di Saracena. La comunità ha già sopportato abbastanza disagi: non servono altre rassicurazioni generiche, ma tempi certi, responsabilità chiare e soluzioni concrete.

 

ANZIANI, FRAGILI E CITTADINI SENZA MEZZI PAGANO IL PREZZO PIÙ ALTO

Da troppo tempo i cittadini sono costretti a raggiungere altri Comuni anche per operazioni postali essenziali. Il disagio è particolarmente grave per la popolazione anziana, per le persone con disabilità o difficoltà motorie, per chi non dispone di un mezzo proprio e, più in generale, per tutti coloro per i quali raggiungere San Basile o Castrovillari non rappresenta una semplice incomodità, ma un ostacolo reale all’accesso ad un servizio di primaria importanza.

 

PROGETTO POLIS, UNA CONTRADDIZIONE DA SUPERARE

Il progetto Polis – ricorda Russo – è stato presentato come un intervento finalizzato a rafforzare la presenza di Poste Italiane nei piccoli Comuni, migliorare l’accessibilità ai servizi e contrastare le disuguaglianze territoriali. Proprio per questo appare ancora più evidente la contraddizione di un piccolo Comune che, nell’ambito dello stesso progetto, resta per un periodo così prolungato sostanzialmente privo del proprio presidio postale.

 

IL COMUNE CHIEDE UFFICIO MOBILE, STATO DEI LAVORI E IMPEGNI FORMALI

L’Amministrazione comunale torna a chiede l’immediata attivazione nel territorio di Saracena di un Ufficio Postale Mobile, o di una struttura temporanea equivalente e pienamente operativa, fino alla definitiva riapertura della sede cittadina. Chiede inoltre la conferma formale della riapertura al 10 settembre, l’indicazione delle attività ancora da eseguire, lo stato effettivo di avanzamento dei lavori, le cause dei successivi rinvii e le misure adottate per evitare ulteriori slittamenti.

SE LA DATA NON SARÀ RISPETTATA, POSTE LO COMUNICHI SUBITO

Qualora non fosse possibile garantire la riapertura nella data indicata, Poste Italiane dovrà comunicarlo immediatamente e preventivamente al Comune, indicando una nuova data certa di completamento e le misure sostitutive che intende garantire alla popolazione. La formula salvo imprevisti – evidenzia ancora il Sindaco – non può bastare dopo settimane di disservizi e comunicazioni già modificate.

 

RUSSO: NON ACCETTEREMO ALTRI RINVII SENZA SOLUZIONI

La disponibilità e la collaborazione istituzionale dimostrate fino ad oggi – conclude Russo – non possono essere confuse con l’accettazione passiva di disservizi reiterati, rinvii continui e incertezze pagate esclusivamente dai cittadini. In assenza di risposte concrete e tempestive, l’Amministrazione comunale si riserva di interessare le ulteriori Autorità istituzionali e di regolazione competenti, per tutelare in ogni sede il diritto dei cittadini di Saracena ad usufruire di un servizio postale continuativo, accessibile ed efficiente.

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