Otto edizioni, otto estati, la stessa idea di fondo: portare la musica dove la musica di solito non arriva. Torna Derive Festival, il progetto che dal 2018 mescola concerti e cammino, palchi e sentieri, trasformando ogni estate pezzi di Calabria in un racconto da attraversare con una tradizione che si rinnova, di volta in volta, restando fedele a se stessa.
Quest’anno, il 24 e 25 agosto, il festival scrive una nuova pagina del suo percorso itinerante, spingendosi per la prima volta sul versante tirrenico della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ad ospitare le due serate sarà Piazza della Repubblica di Cinquefrondi, che per due notti diventerà il centro della musica.
Dietro il progetto c’è APS Laboratori Musicali ETS di Reggio Calabria, che porta avanti la manifestazione insieme al Comune di Cinquefrondi . Un percorso costruito negli anni per consolidare quello che oggi è diventato un appuntamento fisso nel panorama musicale calabrese. A firmare l’edizione 2026 sono Teresa Mascianà e Gabriele Marcianò per la direzione artistica, Cinzia Palumbo per il web e il graphic design, Maria Piccolo Winning per la segreteria di produzione, Lex Mauro per l’audio e Gigi Marino per le luci. Tutto è nato nel 2018 dall’intuizione dell’antropologo Ettore Castagna, che ha impresso al festival un’identità precisa fin dall’inizio: uscire dai circuiti soliti, andare a cercare borghi, contrade e luoghi dimenticati, e farlo attraverso un’esperienza che tiene insieme concerto, cammino urbano e scoperta del territorio. Un’impostazione che negli anni non è mai cambiata, e che ha permesso al festival di costruirsi una propria identità riconoscibile.
Fedele a questa vocazione, anche il cartellone ha sempre puntato su artisti di qualità, spesso lontani dai grandi circuiti commerciali ma capaci di lasciare il segno. Sul palco del Derive, negli anni, sono passati nomi come Nada, Marina Rei, ‘O Zulù, Folkabbestia, Lorenzo Kruger, A Toys Orchestra, Il Parto delle Nuvole Pesanti, Re Niliu, Eusebio Martinelli & Gipsy Orkestar, Daniele Sepe, Capitan Capitone, Kiave, Rhegium Jazz Orchestra, The Niro, Soviet Soviet, Villazuk, Pino Marino, Fabio Macagnino, Killing Cartisano, Carmine Torchia, Emanuele Colandrea, Zaminga, Murnau e Alex Perdido: un elenco che racconta bene come il festival abbia saputo crescere senza perdere la propria cifra. L’edizione 2026 va nella stessa direzione. Si parte lunedì 24 agosto, alle 22.00, con i Nobraino: una delle band più identitarie della scena indipendente italiana, tornata da poco sui palchi dopo una pausa e reduce da un tour che sta facendo il pieno ovunque. Con loro anche Lorenzo Kruger, volto storico del festival, che al Derive è di casa.
Martedì 25 agosto, sempre alle 22.00, tocca a Mario Venuti, una delle voci più raffinate del cantautorato italiano, in compagnia di Tony Canto. Un concerto pensato per essere intimo più che spettacolare, fatto di canzoni che si alternano e si incrociano, in un dialogo musicale che promette di lasciare il segno. Entrambe le serate si terranno in Piazza della Repubblica, con ingresso libero grazie al sostegno del Comune di Cinquefrondi e di APS Laboratori Musicali ETS.
Otto anni dopo il primo passo, Derive Festival resta fedele alla sua natura: un laboratorio culturale che si muove, che collega persone e territori attraverso la musica, e che continua a raccontare la Calabria che spesso resta fuori dai riflettori.
PROGRAMMA DERIVE FESTIVAL 2026
24 agosto 2026 – ore 22.00
NOBRAINO
Piazza della Repubblica – Cinquefrondi (RC)
25 agosto 2026 – ore 22.00
MARIO VENUTI & TONY CANTO
Piazza della Repubblica – Cinquefrondi (RC)
Ingresso gratuito.
Organizzazione
APS Laboratori Musicali ETS
Comune di Cinquefrondi
Direzione artistica
Gabriele Marcianò – Teresa Mascianà
