“La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono” - George Bernard Shaw
HomeCalcioReggina, buon compleanno! Girasole e Giuliodori soffiano sulle 112 candeline, 1-2 a...

Reggina, buon compleanno! Girasole e Giuliodori soffiano sulle 112 candeline, 1-2 a Caltanissetta

di Paolo Ficara – La maniera migliore di festeggiare. Nel giorno del proprio 112° compleanno, la Reggina sbanca il “Tomaselli” di Caltanissetta per il 19° turno del girone I in Serie D. Accade tutto nella ripresa, con Domenico Girasole e Gianfranco Giuliodori che mandano avanti gli amaranto. Una zampata di Terranova crea grattacapi nel finale, ma il successo per 1-2 è ampiamente meritato. Ed è il settimo sigillo, che conferma le ripristinate ambizioni di primato.

LE SCELTE – Torrisi, ancora squalificato, schiera dal primo minuto l’ultimo arrivato Gianfranco Giuliodori. Per il terzino è un ritorno, dopo sei mesi all’Audace Cerignola. I fratelli Girasole e Distratto completano il reparto difensivo. Fofana e Laaribi cerniera mediana. Ragusa, Mungo e Di Grazia sono le mezzepunte nel 4-2-3-1 a sostegno di Ferraro. I padroni di casa applicano uno schieramento similare: in avanti ci sono Terranova, De Felice, Rotulo ed Alagna.

SOLO REGGINA – Al di là di una pericolosa uscita iniziale a vuoto di Lagonigro, l’intero primo tempo è di marca amaranto. Di Grazia si inventa un tiro dal limite dell’area, fuori di poco. Doppia occasione per Ferraro, bersagliato da continui falli. Clamorosa quella che il portiere Castelnuovo sventa a tu per tu, pochi istanti prima dell’intervallo.

GIRASOLE E GIULIODORI – Dopo un destro a lato del sempre più dirompente Ferraro, la Reggina trova il vantaggio al 55′: punizione calciata da Di Grazia da destra, calibrata alla perfezione per la spaccata vincente di Domenico Girasole nel cuore dell’area. 0-1. Al 62′, altra palla persa dalla Nissa nella propria metà campo, tanti tocchi sulla trequarti, botta di Giuliodori con deviazione ed è 0-2. Il settore ospiti è in tripudio.

SOFFERENZA FINALE – I padroni di casa ci provano con le forze fresche, mentre tra gli amaranto Ferraro lascia il posto a Guida. Gli ospiti iniziano ad abbassarsi, Lanza al 70′ mette in mezzo un pallone azzannato da Terranova per l’1-2. Lagonigro riscatta l’incertezza iniziale all’87, andando in uscita bassa su un’insidiosa sponda di Alagna. Nel recupero, Palermo spara alto da due passi.

TROCINI GUARDA E IMPARA – Sarà un caso, ma la Reggina vince un autentico scontro diretto da quinta iniziale in classifica. Ci fosse stato Trocini ancora in panchina, sappiamo già come sarebbe finita. Adesso la Reggina supera proprio la Nissa, va al quarto posto a -2 dalle seconde Savoia ed Athletic Palermo, ed attende il risultato finale dell’Igea Virtus al momento in testa a +4 sugli amaranto. Prove maiuscole, ancora una volta, per Distratto, Ferraro e Fofana. Il compleanno è stato onorato. Lo scontro diretto, pure. Alfio Torrisi sempre più protagonista di un inseguimento che, se completato, avrebbe del clamoroso.

Articoli Correlati