Sotto la guida del Commissario Provinciale Giuseppe Pinto, l’UDC Reggio Calabria compie un nuovo passo in avanti, con scelte chiara, strategiche e sempre più visionarie.
Grazie al dialogo riaperto col territorio, individuando e aggregando le migliori professionalità reggine, con un entusiasmo sempre più crescente – si legge in un comunicato stampa del partito – continua il suo percorso di profonda riorganizzazione e rilancio politico iniziato a fine dicembre grazie alla sinergia strategica del binomio Bulzomì-Pinto rispettivamente Commissario regionale e provinciale dello scudo crociato. Oggi nasce ufficialmente il Dipartimento: Dipartimento Longevità Attiva: un nome chiaro, moderno, europeo e strategico fortemente voluto dall’intera dirigenza dell’UDC per rilancia il welfare di prossimità non essere inteso come non un semplice settore tematico, ma una cabina di regia non per sviluppare assistenza ma protagonismo, non marginalità ma partecipazione.
Alla guida del nuovo Dipartimento è stato individuato Domenico Caracciolo, già dirigente del Partito Repubblicano Italiano negli anni di gloria dell’edera, da sempre punto di riferimento in riva allo Stretto per attività ludico-inclusive e iniziative sociali rivolte alla terza età. «Una scelta che unisce esperienza politica, radicamento territoriale e sensibilità sociale. Da una missione europea, una risposta reggina».
Il Dipartimento Longevità Attiva nasce infatti in linea con le politiche UE sull’Active Ageing, che promuovono autonomia, partecipazione sociale, salute e inclusione delle persone anziane.
«Per l’UDC, la longevità non è un tema residuale. È una leva strategica per la coesione sociale e lo sviluppo della città».
“Il Commissario Provinciale – Reggio Calabria”
“Il Commissario Provinciale – Reggio Calabria”
Con la nascita del Dipartimento Longevità Attiva, l’UDC si consolida come il partito che programma e non improvvisa. «Reggio Calabria non può permettersi di ignorare una fascia fondamentale della sua società civile. La longevità è esperienza, equilibrio, radice. Ed è proprio dalle radici che si costruisce il futuro». Reggio Calabria può e deve diventare laboratorio di importanti attività ludiche sociali e culturali rivolte all’invecchiamento attivo come:
reti di quartiere e welfare di prossimità
spazi di aggregazione intergenerazionale
alfabetizzazione digitale over 60
sport e benessere per la terza età
valorizzazione del patrimonio umano e culturale degli anziani
«perché chi ha costruito la città non può essere lasciato ai margini della sua rinascita».
Dichiarazione di Giuseppe Pinto – Commissario provinciale UDC
«Con il Dipartimento Longevità Attiva vogliamo dare un segnale politico chiaro: la nostra visione di welfare è concreta, territoriale e innovativa. Non parliamo di assistenzialismo, ma di politiche attive che restituiscano dignità, autonomia e ruolo sociale a una generazione che rappresenta memoria, esperienza e stabilità per la comunità. L’UDC sta costruendo un partito fatto di dipartimenti strategici guidati da persone competenti. Reggio merita programmazione, non improvvisazione».
Dichiarazione di Domenico Caracciolo – Responsabile Dipartimento Longevità Attiva
«Ringrazio il Commissario provinciale Giuseppe Pinto e il Commissario regionale Salvatore Bulzomì che mi hanno fortemente voluto alla guida del Dipartimento dando la possibilità di tracciare linee strategiche per il rilancio del comparto welfare rivolto alla Comunità Attiva. Ho sempre creduto nel valore dell’inclusione e della partecipazione. Oggi metto questa esperienza al servizio di una missione più ampia: trasformare la longevità in energia sociale. Insieme all’intera dirigenza dell’UDC Vogliamo creare reti, occasioni di incontro, percorsi di benessere, spazi di ascolto e strumenti concreti per sostenere chi spesso viene dimenticato. Reggio può diventare un modello di comunità attiva, dove nessuno resta indietro perché la longevità non è attesa, la longevità è partecipazione».
