“Le parole del presidente Occhiuto, che ha liquidato come “sfigati” gli esponenti dell’opposizione, raccontano bene l’arroganza di un governo regionale sempre più distante dai problemi reali della Calabria. Ma se c’è una categoria che oggi può davvero sentirsi abbandonata, sono i cittadini calabresi, costretti ogni giorno a fare i conti con un sistema dei trasporti inefficiente, frammentato e incapace di rispondere alle esigenze di residenti, lavoratori, studenti e turisti.
Mentre la Regione celebra l’arrivo di UberX come simbolo di modernità, continua a trascurare ciò che dovrebbe essere una priorità assoluta: il trasporto pubblico locale. È paradossale destinare attenzione e risorse a un servizio privato quando ancora oggi la Calabria non è in grado di garantire collegamenti pubblici efficienti con il suo principale aeroporto, quello di Lamezia Terme.
Chi deve partire da Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia o Reggio Calabria spesso non dispone di un servizio dedicato che consenta di raggiungere l’aeroporto in tempo utile per il proprio volo. Ancora più grave è ciò che accade ai passeggeri in arrivo: autobus e navette partono frequentemente negli stessi minuti in cui gli aerei atterrano, senza tenere conto dei tempi necessari per lo sbarco e il ritiro dei bagagli. Il risultato è che migliaia di persone si trovano costrette ad aspettare anche tre ore prima della corsa successiva, con inevitabili disagi e costi aggiuntivi.
È una situazione che penalizza innanzitutto i calabresi, ma che rappresenta anche un pessimo biglietto da visita per una regione che punta sul turismo. Chi arriva in Calabria dovrebbe trovare un sistema di mobilità moderno, efficiente e coordinato; invece si scontra con attese interminabili, coincidenze inesistenti e servizi scollegati tra loro.
Eppure le soluzioni sono semplici e concrete. Serve un servizio pubblico dedicato da e per l’aeroporto di Lamezia Terme, con collegamenti regolari verso tutti i capoluoghi di provincia e un’integrazione stabile con gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone. Occorre inoltre riprogrammare gli orari delle corse, evitando partenze in coincidenza con gli atterraggi e garantendo frequenze costanti, senza vuoti di diverse ore che rendono il servizio inutilizzabile.
Per Sinistra Italiana la mobilità è un diritto, non un lusso riservato a chi può permettersi un servizio privato. Le risorse pubbliche devono servire a garantire collegamenti efficienti e accessibili a tutti, non a inseguire operazioni di immagine.
La Calabria non ha bisogno di slogan né di polemiche. Ha bisogno di autobus che arrivino quando servono, di coincidenze che funzionino e di una rete di trasporto pubblico capace di collegare persone, territori e opportunità. È su questo che si misura la qualità di un governo regionale. E su questo, purtroppo, la Giunta Occhiuto continua a dimostrare tutti i suoi limiti”.
E’ quanto si legge in una nota di Sinistra Italiana AVS – Segretaria Provinciale di Cosenza.
