“A Polistena stanno cadendo alberi e cedono infrastrutture. Non è una fatalità, ma il risultato di anni di mancata manutenzione, assenza di programmazione e totale sottovalutazione dei problemi del territorio.
Nei giorni scorsi è caduto l’ennesimo albero, questa volta presso la scuola Brogna. Solo qualche tempo fa un altro albero di grosse dimensioni era crollato nel cortile della scuola Jerace. In entrambi i casi è andata bene: nessun ferito. Ma una città non può affidare la sicurezza dei propri cittadini alla fortuna.
Da cinque anni chiediamo un monitoraggio serio del patrimonio arboreo comunale e un piano di manutenzione ordinaria. Cinque anni di richieste rimaste senza risposta da parte dell’Amministrazione guidata dal sindaco Michele Tripodi.
Oggi arriva un altro episodio gravissimo: la chiusura del ponte che collega contrada Monte e contrada Baldassarre. Da quanto emerso, nella notte un automobilista si è accorto che una parte della struttura aveva ceduto mentre la stava attraversando. Solo il caso ha evitato conseguenze ben più drammatiche. L’intervento dei Vigili del Fuoco e la chiusura immediata del ponte confermano la gravità della situazione.
Questa è l’immagine di un territorio lasciato indietro, dove si preferisce investire nella propaganda piuttosto che nella manutenzione delle infrastrutture e nella sicurezza delle persone.
Ancora più sconcertante è il tentativo di minimizzare quanto accaduto. Nel comunicare la chiusura del ponte, il sindaco Michele Tripodi ha parlato di un semplice “avvallamento” causato dal maltempo.
Le fotografie raccontano un’altra realtà. I cittadini possono giudicare da soli se sia corretto definire “avvallamento” il cedimento di una parte della struttura.
Il problema non è soltanto la scelta delle parole. Il problema è un modo di amministrare che tende a minimizzare invece di prevenire, a rincorrere le emergenze invece di evitarle, a curare la comunicazione invece di garantire la sicurezza.
Polistena merita molto di più. Merita un’amministrazione che si occupi della manutenzione del territorio prima che accadano tragedie e che consideri la sicurezza dei cittadini una priorità assoluta, non un argomento da affrontare solo dopo l’ennesima emergenza.
Noi continueremo a denunciare ogni situazione di rischio e a chiedere interventi concreti, perché amministrare significa prevenire, non sperare che vada sempre tutto bene”.
Lo afferma, in una nota, Francesco Pisano.
