“Credo che non ci sia sogno più bello di un mondo dove il pilastro fondamentale dell'esistenza è la fratellanza, dove i rapporti umani sono basati sulla solidarietà, un mondo in cui siamo tutti d'accordo solla necessità della giustizia sociale e ci comportiamo di conseguenza” - Luis Sepúlveda
HomeIn EvidenzaReggio, roghi di rifiuti a ridosso dell'aeroporto: scatta la misura cautelare per...

Reggio, roghi di rifiuti a ridosso dell’aeroporto: scatta la misura cautelare per un 67enne

La Polizia Locale di Reggio Calabria ha eseguito, nella giornata del 29 giugno 2026, una misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di un uomo di 67 anni, residente in città, ritenuto gravemente indiziato del reato di incendio.

Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari nell’ambito dell’inchiesta relativa al rogo che aveva interessato un ingente cumulo di rifiuti, compresi materiali speciali e pericolosi, in località San Gregorio di Mortara. L’area interessata dall’incendio si trova a ridosso dell’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria e nelle vicinanze del torrente Valanidi, una zona particolarmente delicata sotto il profilo ambientale.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla Polizia Locale, il 67enne sarebbe gravemente indiziato di aver provocato l’incendio che aveva destato preoccupazione per le possibili conseguenze ambientali e per la vicinanza alle infrastrutture aeroportuali.

L’attività investigativa prosegue sotto il coordinamento dell’Autorità giudiziaria per chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda.

Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, la misura cautelare adottata non implica un giudizio di colpevolezza e l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità con sentenza irrevocabile.

Articoli Correlati