“Le recenti dichiarazioni del presidente regionale del Sib, Antonio Giannotti, confermano una condizione di forte difficoltà per il comparto balneare calabrese, colpito dal maltempo e lasciato a piedi dal governo”. Lo si legge in una nota del Pd Calabria, guidato dal senatore Nicola Irto. “I ritardi nei ristori e una persistente incertezza normativa sulle concessioni – accusano i dem calabresi – bloccano gli investimenti e la programmazione”. “Ciononostante, il governo si mantiene cieco, sordo e fermo. Sul decreto Niscemi, in Parlamento – proseguono i dem – il Pd aveva presentato proposte utili; per esempio, l’estensione dei ristori alle imprese balneari, il potenziamento degli interventi per il settore turistico, la sospensione degli adempimenti fiscali e contributivi e il sostegno agli enti locali. Erano misure necessarie, concepite sulla base delle esigenze dei territori e purtroppo respinte da una maggioranza lontana anni luce dalla realtà, cui va ricordato che molte imprese rischiano di non riuscire ad affrontare la stagione turistica, con conseguenze pesantissime sul lavoro e sul reddito”. “Il comparto balneare – prosegue la nota del Pd – rappresenta una componente essenziale dell’economia calabrese. Ancora una volta, chiediamo al governo di accelerare i ristori e di dare certezza sulle concessioni. Il Partito democratico – concludono i dem – continuerà a sostenere in Parlamento tutte le proposte utili ad aiutare le imprese e i territori colpiti”.
Balneari, Pd Calabria: “Ritardi sui ristori e incertezza sulle concessioni. Il decreto Niscemi lascia a piedi un settore strategico”
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