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Giro Next Gen 2026, al via la corsa dei talenti: la Polizia Stradale pronta a garantire la sicurezza lungo 1.080 chilometri

Scatterà domani da Reggio Calabria l’edizione 2026 del “Giro Next Gen Under 23”, la prestigiosa corsa a tappe dedicata ai migliori giovani ciclisti del panorama internazionale. L’evento, promosso da Rcs Sport & Events insieme alla Federazione Ciclistica Italiana, attraverserà sei regioni e dodici province prima di concludersi a L’Aquila dopo otto giornate di gara.

Accanto all’aspetto agonistico e alla promozione dei territori interessati dal passaggio della corsa, si muove una complessa organizzazione chiamata a garantire la sicurezza dell’intera manifestazione. Un ruolo centrale sarà svolto dalla Polizia Stradale, che accompagnerà la “carovana rosa” lungo tutto il tragitto, vigilando sul regolare svolgimento della competizione.

L’evento coinvolgerà centinaia di persone tra atleti, tecnici, dirigenti e operatori al seguito, impegnati lungo un percorso complessivo superiore ai 1.080 chilometri. Per questo motivo è stato predisposto un articolato piano di sicurezza, coordinato dagli uomini della Stradale, con l’obiettivo di tutelare corridori, addetti ai lavori e cittadini presenti lungo le strade interessate dal passaggio della gara.

Per tutta la durata della manifestazione sarà operativo un contingente composto da 28 specialisti provenienti dall’Emilia-Romagna. Il dispositivo includerà 20 motociclisti, tre pattuglie automontate e un mezzo officina destinato al supporto tecnico durante le varie tappe.

L’attività degli agenti si svilupperà attraverso un sistema di controllo in movimento che seguirà costantemente il gruppo dei corridori. I motociclisti avranno il compito di precedere il plotone per segnalare con largo anticipo l’arrivo della corsa e verificare che il percorso sia libero da criticità e perfettamente transitabile.

Parallelamente, gli altri operatori presidieranno i punti più sensibili del tracciato e le fasi più delicate della competizione, assicurando che il passaggio degli atleti avvenga nelle migliori condizioni possibili.

Un lavoro spesso poco visibile al pubblico ma fondamentale per consentire lo svolgimento in sicurezza di uno degli appuntamenti più importanti del ciclismo giovanile. Anche quest’anno, infatti, dietro lo spettacolo del “Giro Next Gen Under 23” opererà una macchina organizzativa complessa e altamente specializzata, chiamata a garantire che ogni tappa si svolga senza inconvenienti dal Sud fino al traguardo finale in Abruzzo.

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