Il Paese del Moscato e il Pollino sono una destinazione da vivere, attraversare e conoscere. La Marathon degli Aragonesi, con i suoi percorsi tra boschi, sentieri, biodiversità e paesaggi, conferma il valore dello sport come strumento di promozione territoriale e anticipa la centralità che avranno Novacco e Masistro nella nuova stagione del cicloturismo.
RUSSO: SPORT E NATURA, COSÌ PROMUOVIAMO TUTTO IL TERRITORIO
È quanto dichiara il Sindaco Renzo Russo tracciando un bilancio della Marathon degli Aragonesi che ha visto la partecipazione di circa 350 atleti e appassionati di mountain bike provenienti da diverse regioni d’Italia. Un evento che – sottolinea il Primo cittadino – consente di valorizzare non soltanto il centro urbano, ma l’intero patrimonio naturalistico, paesaggistico e montano della comunità.
350 ATLETI TRA BOSCHI, SENTIERI E PANORAMI DEL POLLINO
La manifestazione ha attraversato gran parte dell’area montana comunale, regalando agli atleti un’esperienza intensa tra percorsi tecnici, scenari naturali e panorami immersi nel Parco Nazionale del Pollino. Una gara che ha unito sport, passione, ambiente e scoperta, trasformando la mountain bike in un linguaggio efficace di conoscenza del territorio.
SARACENA DA QUATTRO ANNI META FISSA DELLA KERMESSE
La Marathon degli Aragonesi è una gara che si svolge sul Pollino da dodici edizioni e che, da quattro anni, interessa anche i territori montani di Morano Calabro, Lungro e altri centri dell’area. Non una semplice manifestazione sportiva locale, dunque, ma un appuntamento ormai consolidato per gli appassionati delle due ruote, capace di attraversare luoghi, paesaggi e comunità diverse dentro un’unica cornice naturalistica.
MARATHON E GRAN FONDO, LA MONTAGNA DIVENTA PERCORSO SPORTIVO
La competizione si articola nelle due prove Marathon e Gran Fondo, pensate per livelli diversi di preparazione tecnica e atletica. La Marathon rappresenta il tracciato più lungo e impegnativo, con un percorso di circa 65 chilometri che si sviluppa in territorio montano, mentre la Gran Fondo offre una formula più breve, sempre nel segno della mountain bike, della fatica, della scoperta e del contatto diretto con l’ambiente.
TROFEO DELLE REGIONI, LA PROMOZIONE PASSA DAI GRANDI CIRCUITI
La Marathon degli Aragonesi è inserita nel più ampio Trofeo delle Regioni, circuito che amplia la portata dell’evento e consente di proiettare il territorio dentro una rete sportiva capace di richiamare atleti, accompagnatori, famiglie e appassionati di turismo outdoor. Per Saracena si tratta di una vetrina importante, perché permette di raccontare la propria montagna non come spazio marginale, ma come risorsa viva di attrattività, sport e fruizione sostenibile.
IL COMUNE HA GARANTITO LOGISTICA, SERVIZI E VIABILITÀ
L’Amministrazione comunale – spiega il Sindaco – ha accompagnato la buona riuscita dell’evento intervenendo sulla sistemazione della viabilità, garantendo i servizi necessari alla logistica e mettendo a disposizione quanto utile per accogliere al meglio organizzatori, partecipanti e pubblico. L’organizzazione della manifestazione è stata curata dalla Società Ciclistica Castrovillari, che con impegno, competenza e passione ha reso possibile anche questa edizione. A loro – aggiunge Russo – va il nostro ringraziamento per aver contribuito a consolidare un appuntamento sportivo che continua a crescere e a qualificare il territorio.
NOVACCO E MASISTRO, VERSO LA NUOVA STAGIONE DEL CICLOTURISMO
L’evento assume un valore ancora più strategico perché attraversa territori che saranno parte della Ciclovia di Novacco e Masistro, destinata a diventare a breve un’infrastruttura importante per gli amanti del cicloturismo e naturale appendice della Ciclovia dei Parchi. È su questa traiettoria – conclude il Sindaco – che Saracena intende continuare a lavorare: rendere fruibile il proprio patrimonio ambientale, sostenere il turismo esperienziale e fare della montagna un motore di attrattività, salute, sport e futuro.
