“Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza” - Benjamin Franklin
HomeCalabriaCrotoneCirò in ginocchio dopo il maxi incendio: in fumo 480 ettari di...

Cirò in ginocchio dopo il maxi incendio: in fumo 480 ettari di territorio

Quella vissuta ieri (domenica 26) è una delle giornate più drammatiche che la comunità di Cirò ricordi negli ultimi anni. Quasi 500 ettari di territorio divorati dalle fiamme in poche ore, oliveti, boschi, vigneti, orti e habitat naturali cancellati, aziende agricole colpite e un patrimonio ambientale devastato. È una ferita profonda che colpisce l’identità stessa del nostro territorio e che impone una riflessione collettiva: non si può continuare a dichiarare guerra alla propria terra.

 

IL SINDACO SCULCO RINGRAZIA TUTTI GLI UOMINI IMPEGNATI NELL’EMERGENZA

A tracciare un primo bilancio è il sindaco Mario Sculco, che ha seguito per l’intera giornata l’evolversi dell’emergenza insieme agli assessori, ai consiglieri comunali, all’Ufficio Tecnico e alle autorità impegnate nelle operazioni di spegnimento e coordinamento. Un sentito grazie – dice – ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri, ai volontari, agli operatori di Calabria Verde e al Direttore Generale Giuseppe Oliva che ha reso massimamente efficiente la macchina dei soccorsi, con il supporto prezioso di due Canadair che sono riusciti ad operare nonostante le numerose emergenze registrate in contemporanea sul territorio regionale, e a tutti coloro che hanno contribuito a fronteggiare una situazione di eccezionale gravità.

 

480 ETTARI PERCORSI DAL FUOCO: ESSENZIALE INTERVENTO CALABRIA VERDE

Secondo il primo resoconto effettuato in serata insieme al DOS e ai Vigili del Fuoco, l’incendio ha interessato un fronte di circa otto chilometri, dalla località Coppa fino all’area del semaforo e da lì verso Santa Venere, devastando complessivamente circa 480 ettari di territorio. Un bilancio pesantissimo che interessa oliveti, aree boscate, vigneti, coltivazioni, orti, fauna selvatica e numerose aziende agricole che vedono andare in fumo il lavoro e i sacrifici di un’intera stagione.

 

UNA TRAGEDIA CHE COLPISCE AMBIENTE, AGRICOLTURA E COMUNITÀ

Non è soltanto il paesaggio ad essere stato colpito. In poco tempo sono stati compromessi raccolti e produzioni agricole costruiti negli anni con il lavoro quotidiano di tante famiglie. Il danno economico – aggiunge il Primo cittadino – si accompagna ad una perdita ambientale e morale difficilmente quantificabile, che impoverisce l’intera comunità e ferisce uno dei patrimoni più preziosi del territorio.

 

SCULCO: SERVONO PIÙ COSCIENZA E PIÙ RISPETTO PER LA NOSTRA TERRA

Chi colpisce il territorio con il fuoco – evidenzia ancora il Sindaco – non distrugge soltanto alberi e campagne, ma colpisce il lavoro degli agricoltori, la biodiversità, gli animali, il paesaggio e il futuro della comunità. Serve un’assunzione di responsabilità collettiva. È il momento di dire basta a gesti che nessuna coscienza civile dovrebbe nemmeno concepire.

 

UNA BELLISSIMA CATENA DI SOLIDARIETÀ INNESCATA DAI COMUNI VICINI

Nel corso dell’emergenza l’Amministrazione comunale ha ricevuto numerosi attestati di solidarietà e vicinanza istituzionale, in particolare dai sindaci di Cirò Marina, Melissa e Crucoli, che il Sindaco Sculco ringrazia a nome dell’intera comunità per la sensibilità e la partecipazione dimostrate in un momento tanto difficile.

 

PROSEGUE MONITORAGGIO DEL TERRITORIO DILANIATO DAL FUOCO

L’Amministrazione comunale che anche quest’anno aveva rinnovato l’ordinanza per la prevenzione degli incendi, continuerà a seguire l’evoluzione della situazione, a monitorare i danni subiti dal territorio e a sostenere, per quanto di competenza, le aziende agricole e i cittadini colpiti da questo devastante incendio. La speranza – conclude Sculco – è che questa possa essere l’ultima tragedia di una stagione che ha già fatto pagare un prezzo troppo alto al nostro patrimonio naturale. Difendere il territorio significa difendere noi stessi, la nostra economia, la nostra storia e il futuro delle nuove generazioni.

Articoli Correlati