Il presidente del Senato Ignazio La Russa interviene sul risultato elettorale ottenuto in Germania dall’AfD e respinge l’idea che uno scenario simile possa ripetersi in Italia.
Parlando a Milano durante “Il Tempo delle Donne”, l’evento organizzato dal Corriere della Sera, La Russa ha innanzitutto invitato a ridimensionare la portata del voto tedesco. «La Sassonia è grande come la Calabria, quindi forse stiamo esagerando a dare importanza a quel voto», ha osservato.
Il presidente del Senato ha poi sottolineato la distanza politica tra Fratelli d’Italia e l’AfD. «Le differenze tra noi e AfD sono enormi», ha affermato, sostenendo che proprio la presenza di Giorgia Meloni e del suo partito rappresenterebbe un argine alla crescita in Italia di forze analoghe.
Secondo La Russa, «se non ci fossero Fratelli d’Italia e la Meloni, un vento di quel genere, che indubbiamente non sarebbe il massimo per l’Europa, potrebbe capitare».
Nel suo ragionamento, alcune delle istanze che potrebbero risultare comprensibili agli elettori dell’AfD sarebbero già presenti nell’offerta politica di Fratelli d’Italia. «Le parti che sono in linea teorica comprensibili di quel programma sono già nel programma di Fratelli d’Italia», ha spiegato.
Da qui la conclusione del presidente del Senato: «Fratelli d’Italia è l’antidoto, non il veleno».
