“La seduta congiunta tra la Commissione speciale di Vigilanza e la Commissione Bilancio ha segnato un momento di alto valore istituzionale, concludendosi con l’approvazione delle relazioni poste all’ordine del giorno e relative al Rendiconto generale della Regione Calabria per l’esercizio 2025 e della Relazione annuale sulla tipologia delle coperture finanziarie adottate nelle leggi regionali approvate nel 2025.In qualità di Presidente della Commissione Vigilanza, desidero rivolgere un sentito ringraziamento al collega Presidente Filippo Pietropaolo per aver garantito uno svolgimento proficuo e sinergico dei lavori condivisi, confermando l’importanza del lavoro comune tra le nostre articolazioni consiliari. Il confronto in aula è stato qualificato dalla presenza e dagli interventi tecnici dei componenti del Collegio dei revisori dei conti e della dottoressa Stefania Buonaiuto, Dirigente generale del Dipartimento Bilancio, Finanze e Patrimonio dell’Ente. Insieme abbiamo approfondito nel dettaglio la situazione finanziaria della Regione, chiarendo la tenuta della liquidità e la gestione dei residui, e mettendo in luce un risultato di amministrazione nettamente migliore rispetto a quello dell’esercizio precedente. I numeri, infatti, testimoniano che la parte disponibile dell’avanzo è positiva per il secondo anno consecutivo e si attesta a circa 307 milioni e 459 mila euro, segnando un balzo straordinario rispetto ai circa 52,8 milioni registrati nell’anno precedente.
A convalidare questo quadro virtuoso vi è la decisione con cui la Corte dei Conti ha parificato il Rendiconto. Dalla pronuncia della magistratura contabile emergono elementi di assoluta positività, a partire dal robusto rafforzamento del patrimonio netto regionale e da un risultato economico d’esercizio pari a circa 407,7 milioni di euro, anch’esso marcatamente superiore al dato precedente. La Corte ha attestato progressi significativi nella rappresentazione contabile e nella ricognizione del patrimonio, così come un traguardo finanziario di rilievo nella chiusura della programmazione comunitaria POR FESR-FSE 2014-2020, dove la spesa certificata ha superato la dotazione raggiungendo circa 2,293 miliardi di euro ed evitando il disimpegno automatico, risultato analogo a quello colto sul fronte FEASR con il superamento del target previsto. Anche sul fronte sanitario, comparto che assorbe quasi il 65 per cento degli impegni complessivi del bilancio regionale, la parificazione ha dato atto della tenuta dell’equilibrio economico del sistema e dell’avvio dei processi riorganizzativi, indicando al contempo la rotta per velocizzare l’impiego delle risorse ancora giacenti presso la Gestione accentrata a favore delle aziende sanitarie. L’approvazione di queste relazioni concretizza pienamente l’esercizio delle competenze che l’articolo 34, comma 3, lettera d del Regolamento interno del Consiglio regionale attribuisce alla Commissione speciale di Vigilanza. Non abbiamo inteso svolgere un mero esercizio notarile, bensì una verifica rigorosa e sostanziale sull’adeguatezza contabile e sulla reale efficacia della spesa pubblica, interpretando la parifica della Corte non come un punto d’arrivo, ma come una solida base per proseguire nell’ottimizzazione dei servizi e degli investimenti destinati ai cittadini calabresi”.
A convalidare questo quadro virtuoso vi è la decisione con cui la Corte dei Conti ha parificato il Rendiconto. Dalla pronuncia della magistratura contabile emergono elementi di assoluta positività, a partire dal robusto rafforzamento del patrimonio netto regionale e da un risultato economico d’esercizio pari a circa 407,7 milioni di euro, anch’esso marcatamente superiore al dato precedente. La Corte ha attestato progressi significativi nella rappresentazione contabile e nella ricognizione del patrimonio, così come un traguardo finanziario di rilievo nella chiusura della programmazione comunitaria POR FESR-FSE 2014-2020, dove la spesa certificata ha superato la dotazione raggiungendo circa 2,293 miliardi di euro ed evitando il disimpegno automatico, risultato analogo a quello colto sul fronte FEASR con il superamento del target previsto. Anche sul fronte sanitario, comparto che assorbe quasi il 65 per cento degli impegni complessivi del bilancio regionale, la parificazione ha dato atto della tenuta dell’equilibrio economico del sistema e dell’avvio dei processi riorganizzativi, indicando al contempo la rotta per velocizzare l’impiego delle risorse ancora giacenti presso la Gestione accentrata a favore delle aziende sanitarie. L’approvazione di queste relazioni concretizza pienamente l’esercizio delle competenze che l’articolo 34, comma 3, lettera d del Regolamento interno del Consiglio regionale attribuisce alla Commissione speciale di Vigilanza. Non abbiamo inteso svolgere un mero esercizio notarile, bensì una verifica rigorosa e sostanziale sull’adeguatezza contabile e sulla reale efficacia della spesa pubblica, interpretando la parifica della Corte non come un punto d’arrivo, ma come una solida base per proseguire nell’ottimizzazione dei servizi e degli investimenti destinati ai cittadini calabresi”.
Così Riccardo Rosa, Presidente Commissione speciale di Vigilanza.
