Tutelare la salute dei cittadini viene prima di ogni altra considerazione. Per questo, a seguito della non conformità microbiologica riscontrata in alcuni campioni prelevati sulla rete acquedottistica comunale, da oggi e fino a nuova disposizione è vietato in tutto il territorio di Vaccarizzo Albanese utilizzare direttamente l’acqua della rete per bere e per usi alimentari. Il provvedimento ha carattere cautelativo e precauzionale e resterà in vigore fino al ripristino dei parametri previsti dalla normativa e alla conseguente dichiarazione di potabilità da parte del Servizio Sanitario competente.
POMILLO: MASSIMA PRUDENZA, CITTADINI SARANNO INFORMATI TEMPESTIVAMENTE
È quanto fa sapere il Sindaco Antonio Pomillo, che ha firmato l’Ordinanza n. 27, adottata dopo la comunicazione del Servizio Sanitario della Regione Calabria relativa agli esami effettuati dal Laboratorio ARPACAL di Cosenza. Le analisi hanno evidenziato in alcuni campioni la presenza di Escherichia coli e batteri coliformi oltre i parametri di conformità previsti.
ADOTTATA SUBITO MISURA TEMPESTIVA A TUTELA DELLA COMUNITÀ
Abbiamo adottato immediatamente la misura più prudente a tutela della comunità – sottolinea il sindaco – e sono già stati disposti gli interventi necessari per individuare le cause e ripristinare la qualità dell’acqua. Chiediamo a tutti di rispettare scrupolosamente le indicazioni fino alla comunicazione ufficiale del ritorno alla piena potabilità.
ECCO COSA È POSSIBILE FARE CON L’ACQUA DOMESTICA
Senza bollitura, l’acqua può essere utilizzata esclusivamente per i servizi igienici, la pulizia della casa e l’igiene della persona. Previa bollitura può invece essere impiegata per uso e preparazione alimentare, igiene orale, lavaggio di stoviglie e utensili da cucina, apparecchiature sanitarie e oggetti destinati all’infanzia, compresi biberon e contenitori per pappe.
CONTROLLI PERSISTENTI FINO AL RIPRISTINO DELLA POTABILITÀ
Il Servizio comunale competente è stato incaricato di intervenire con la massima urgenza per il ripristino della qualità dell’acqua e di effettuare i necessari autocontrolli. Il divieto sarà revocato soltanto dopo il rientro dei parametri microbiologici e gli ulteriori controlli necessari alla dichiarazione ufficiale di potabilità da parte del Servizio Sanitario competente. L’Amministrazione comunale continuerà ad aggiornare tempestivamente la cittadinanza attraverso i propri canali istituzionali.
