“La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono” - George Bernard Shaw
HomeCalabriaCalabresi nel mondo, Greco: “La Calabria globale esiste già. Ora trasformiamo le...

Calabresi nel mondo, Greco: “La Calabria globale esiste già. Ora trasformiamo le radici in sviluppo”

Quello che stiamo costruendo non è un appuntamento celebrativo sull’emigrazione. È il tentativo di mettere finalmente a sistema una rete che la Calabria possiede già nel mondo. Chi è partito ha portato con sé un pezzo di questa terra; oggi dobbiamo creare le condizioni perché da quella grande storia possano tornare idee, competenze, relazioni e sviluppo. La Calabria globale esiste già. Il nostro compito è farla lavorare insieme.

 

DALL’APPARTENENZA AD UN PROGRAMMA CONCRETO DI RITORNO

È il messaggio che il consigliere regionale Orlandino Greco, presidente delegato della Consulta regionale dei Calabresi nel mondo, affida alle giornate che stanno riportando in Calabria consultori e rappresentanti delle comunità provenienti da diversi continenti. Un percorso che, dopo l’accoglienza di ieri (mercoledì 9) è entrato nel vivo oggi (giovedì 10) in Cittadella con l’insediamento della Consulta e con il confronto sulle prospettive di sviluppo, sul turismo di ritorno e sul Piano degli interventi 2027.

 

DA SAN FRANCESCO DI PAOLA IL PRIMO ABBRACCIO AI CONSULTORI

La prima giornata ha restituito immediatamente il senso di questo legame. Al Santuario di San Francesco di Paola le delegazioni sono state accolte da fra Domenico Crupi in un momento di forte partecipazione e condivisione delle comuni radici calabresi. San Francesco, tra i simboli più riconoscibili della Calabria anche oltre i confini regionali e nazionali, rappresenta uno dei grandi elementi identitari sui quali costruire nuovi ponti. Da qui l’obiettivo di favorire collegamenti e iniziative anche con le comunità presenti in Argentina, Uruguay e Brasile, dove la devozione e l’appartenenza calabrese continuano ad avere una presenza importante. Alla giornata hanno preso parte anche il dirigente del Dipartimento regionale Turismo, cultura e identità territoriale, Cosimo Caridi; Annalisa Mazzei, segretaria della Consulta dei Calabresi nel mondo; Francesco Aloia, impegnato nelle iniziative territoriali e nel turismo religioso quale delegato al Cammino di San Francesco.

 

COSENZA, GENERAZIONI DIVERSE DENTRO LA STESSA CALABRIA

Il percorso è proseguito nel centro storico di Cosenza, con la tappa a Piazza Telesio e, successivamente, la cena all’Enoteca provinciale. Una partecipazione trasversale, che ha messo insieme generazioni diverse. Accanto a chi ha custodito per decenni il rapporto con la terra d’origine – sottolinea il Consigliere regionale – cresce l’interesse dei più giovani, figli e nipoti dell’emigrazione, alla ricerca di una relazione nuova e contemporanea con la Calabria.

 

OGGI L’INSEDIAMENTO: DALLE RADICI ALLA PROGRAMMAZIONE

Intanto, stamani la Sala Verde della Cittadella regionale ha ospitato la prima sessione plenaria. Ai lavori ha preso parte il vice presidente della Giunta regionale Filippo Mancuso, insieme ai parlamentari eletti all’estero, all’assessore regionale all’Agricoltura e alle Aree interne, Gianluca Gallo, e ai sindaci di diversi Comuni dai quali hanno avuto origine importanti comunità calabresi nel mondo, tra cui Caccuri, Tarsia, Paola e Fuscaldo.

 

VERSO LA FASE OPERATIVA CHE APRE AL PIANO ANNUALE DEGLI INTERVENTI

I lavori della Consulta, apertisi sotto la presidenza del consigliere regionale Greco, hanno aperto la fase operativa che porterà nel pomeriggio alla proposta del Piano annuale degli interventi 2027, chiamato a tradurre in programmazione il nuovo rapporto tra Regione, consultori, associazioni e comunità all’estero. Il programma prevede inoltre un focus con l’assessore Gallo sull’internazionalizzazione, sul Made in Calabria e sul ruolo dei Calabresi nel mondo nelle nuove connessioni economiche.

 

I MID PER RACCONTARE UNA CALABRIA RICONOSCIBILE NEL MONDO

Alle 15.30 sarà poi la volta del progetto dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria, presentato dal comunicatore strategico e ideatore dei MID Lenin Montesanto, insieme all’attrice Annalisa Insardà, voce e interprete dei due corti Dove Tutto è Cominciato #1 e #2. I lavori saranno introdotti proprio dalla proiezione dei due corti, il secondo dei quali presentato in anteprima assoluta nella serata conclusiva del Vinitaly a Sybaris, nel luglio scorso, contribuendo a generare fino ad oggi oltre 1,2 milioni di visualizzazioni sui social.

 

DOMANI IN CONSIGLIO REGIONALE LA CALABRIA GLOBALE CON OCCHIUTO

Domani (venerdì 11) la seconda sessione plenaria si trasferirà nella Sala Giuditta Levato del Consiglio regionale, con la partecipazione del Presidente della Regione Roberto Occhiuto e i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo. Al centro della giornata il ruolo delle istituzioni a sostegno delle comunità all’estero, le nuove forme di partecipazione, il turismo delle radici, l’identità e la rappresentanza internazionale. Greco interverrà nel confronto dedicato alla Calabria globale, mentre nel pomeriggio sarà presentata l’idea progettuale della piattaforma web della Consulta. Seguiranno l’elezione del Comitato direttivo e del Vice Presidente, il confronto dei consultori sul Piano degli interventi, la valutazione delle modifiche alla legge regionale 8/2018 e l’approvazione del documento finale. – (Fonte: ORLANDINO GRECO – CONS.REG. DELEGATO RAPP.CALABRESI NEL MONDO – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)

 

GRECO: TRASFORMARE LE RELAZIONI IN POLITICHE CONCRETE
Nel pomeriggio, dopo il focus dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo su import-export, Made in Calabria e nuove connessioni internazionali, Greco presenterà la proposta del Piano degli interventi 2027 in materia di relazioni tra Regione e comunità dei Calabresi nel mondo, che sarà immediatamente sottoposta al confronto con i consultori. Alle 15.30 sarà poi la volta del progetto dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria, presentato dal comunicatore strategico e ideatore dei MID, Lenin Montesanto, insieme all’attrice Annalisa Insardà, voce e interprete dei due corti Dove Tutto è Cominciato #1 e #2. Proprio dalla proiezione dei due lavori prenderà avvio la presentazione: il secondo corto, svelato in anteprima assoluta nella serata conclusiva del Vinitaly a Sybaris lo scorso luglio, ha contribuito a portare il progetto oltre 1.2 milioni di view sui social.

 

TURISMO DELLE RADICI, DAL RITORNO FISICO AL RITORNO DELLE COMPETENZE
Venerdì 11 settembre, nella Sala Giuditta Levato del Consiglio regionale, il confronto entrerà nel cuore della nuova idea di Calabria globale: turismo delle radici, identità, rappresentanza internazionale, formazione e rapporto con le nuove generazioni. È proprio sui figli, nipoti e pronipoti dell’emigrazione – scandisce il Consigliere regionale – che si gioca una parte importante della sfida. Non dobbiamo chiedere necessariamente a tutti di tornare a vivere in Calabria. Esiste anche un ritorno delle idee, delle competenze, delle relazioni e delle esperienze. È questo patrimonio che dobbiamo riuscire a intercettare.

LE RADICI CHE DANNO FORZA AL FUTURO: ECCO LA PIATTAFORMA WEB
La seconda sessione plenaria ospiterà anche la presentazione dell’idea progettuale della nuova piattaforma web della Consulta, sintetizzata nel messaggio Le radici che danno forza al futuro, l’elezione del Comitato direttivo e del Vice Presidente, gli interventi dei consultori sul Piano e il confronto sulle modifiche alla legge regionale 8/2018, fino all’approvazione del documento finale.

 

DAL GRANDE ESODO ALLA CALABRIA GLOBALE
Il programma si concluderà sabato 12 settembre con il percorso culturale tra Pizzo e Tropea, dedicato al patrimonio storico, paesaggistico ed enogastronomico regionale. Un vero e proprio momento di restituzione di quella Calabria che le comunità nel mondo possono contribuire a conoscere, raccontare e promuovere. Per troppo tempo – conclude Greco – l’emigrazione è stata raccontata soltanto come una sottrazione. Oggi abbiamo il dovere di leggere quella storia anche per quello che ha generato nel mondo. La Calabria possiede già una straordinaria infrastruttura umana internazionale. Se saremo capaci di metterla in rete, le radici non saranno soltanto memoria: diventeranno una delle nostre più grandi politiche di futuro.

Articoli Correlati