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Cosenza, i capigruppo di maggioranza replicano a Loizzo: “Propaganda e trasformismo, noi rispondiamo con i fatti”

“Le parole dell’onorevole Simona Loizzo non rappresentano una novità. Sono l’ennesima conferma di una politica che cambia linguaggio e alleanze con la stessa rapidità con cui mutano le convenienze del momento”. E’ quanto affermano in una nota congiunta i capigruppo di maggioranza in seno al consiglio comunale di Cosenza Mimmo Frammartino, Ivan Commodaro, Francesco Graziadio, Francesco Turco, Andrea Golluscio, Daniela Puzzo e Francesco Gigliotti.
“Colpisce – proseguono i capigruppo di maggioranza – che proprio chi, fino a ieri, si ergeva a censore della cosiddetta “sciatteria politica” finisca oggi per offrirne una delle rappresentazioni più evidenti. L’onorevole Loizzo parla, infatti, di superare le contrapposizioni e invita il centrodestra a dialogare con pezzi “uomini” di centrosinistra. Un’affermazione che, più che esprimere una visione per la città, sembra l’ennesimo tentativo di costruire contenitori trasversali, funzionali a interessi elettorali personali e a nuove alchimie di palazzo. È una concezione della politica che nulla ha a che vedere con il bene comune e con il rispetto del voto dei cittadini. Cosenza non ha bisogno di operazioni di laboratorio, ma di amministratori che abbiano una visione, una coerenza e la capacità di assumersi responsabilità.
L’onorevole Loizzo continua a distribuire pagelle senza confrontarsi con la realtà. È la stessa esponente politica che annunciava come imminente l’Alta Velocità in Calabria, salvo essere clamorosamente smentita dai fatti. Oggi è stato lo stesso presidente della Regione, Roberto Occhiuto, a denunciare il rischio concreto che Cosenza venga penalizzata sul piano infrastrutturale, confermando la fondatezza della battaglia che Franz Caruso conduce da anni contro lo scippo dell’Alta Velocità. Mentre qualcuno rassicurava i cittadini con annunci propagandistici, il sindaco di Cosenza difendeva con determinazione gli interessi del territorio.
Ma la cosa più singolare è sentir parlare di “insuccesso” proprio da chi ignora, o finge di ignorare, ciò che questa amministrazione ha concretamente realizzato.
Quando Franz Caruso ha assunto la guida del Comune ha trovato una città in dissesto finanziario, con una macchina amministrativa svuotata di personale e un ente privo di credibilità. Oggi il Comune ha intrapreso un serio percorso di risanamento dei conti pubblici, restituendo stabilità finanziaria e autorevolezza istituzionale. Non sono slogan, sono atti amministrativi.
Dopo anni di blocco sono stati banditi concorsi pubblici e avviato un significativo rafforzamento dell’organico comunale, restituendo efficienza agli uffici e garantendo un ricambio generazionale indispensabile per assicurare servizi più moderni ed efficaci ai cittadini.
È stato avviato uno dei più importanti programmi di rigenerazione urbana della storia recente di Cosenza, con interventi che interessano il centro storico e i quartieri popolari, il recupero di edifici monumentali, la riqualificazione degli spazi pubblici, delle infrastrutture e dei servizi. Una città che torna a investire su sé stessa dopo anni di immobilismo.
E soprattutto si è realizzato ciò che per decenni era rimasto soltanto una promessa: portare l’Università nel cuore della città antica. Oggi il complesso di San Domenico ospita corsi universitari come Infermieristica e Fisioterapia, riportando centinaia di studenti nel centro storico e innescando un processo di rinascita culturale, economica e sociale che rappresenta una svolta storica per Cosenza.
Le lezioni che tenta d’impartire l’onorevole Loizzo sono, dunque, veramente poco credibili. Il problema non è la sciatteria politica. Il problema è una politica che vive di annunci, cambia posizione con estrema disinvoltura e pretende di riscrivere la realtà anche quando i fatti la smentiscono.
Franz Caruso, invece, continuerà a fare ciò che ha sempre fatto: amministrare. Lo ha fatto e continuerà a farlo con serietà, trasparenza e determinazione, lasciando che siano i risultati a parlare”.
“La differenza tra noi e l’onorevole Loizzo – concludono i capigruppo di maggioranza –  è tutta qui: noi mettiamo al centro la città e i suoi cittadini; lei continua a mettere al centro la propaganda. E la propaganda, prima o poi, viene sempre smentita dalla forza dei fatti”.
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