Prenderà il via lunedì 28 settembre “Immagina Cosenza – Conversazioni per costruire il domani”, il ciclo di incontri pubblici promosso da Giacomo Mancini per coinvolgere cittadini e competenze nella costruzione del programma di governo della città per i prossimi cinque anni.
Il primo appuntamento, aperto a tutti, si terrà alle 18:30 al CineTeatro Universal, in via San Francesco d’Assisi 35, nel centro storico di Cosenza. Ospite dell’incontro sarà Giovanni Multari, architetto cosentino e docente di Progettazione architettonica all’Università Federico II di Napoli.
«Noi non ci rassegniamo al declino. Cosenza deve tornare protagonista», afferma Mancini, della direzione del Pd Calabria, per presentare l’iniziativa.
«È l’obiettivo per cui lavoriamo – prosegue – ed è da qui che nasce Immagina Cosenza: un ciclo di incontri pubblici e un metodo per costruire, insieme ai cosentini, il programma di governo dei prossimi cinque anni».
«Per governare una città occorre una bussola – spiega Mancini – e la nostra bussola saranno i cosentini. Vogliamo ascoltare la città, coinvolgere competenze e trasformare idee e proposte in scelte concrete».
Il primo confronto sarà dedicato all’identità di Cosenza e alla rigenerazione dei suoi luoghi. Multari ha lavorato al recupero di edifici storici, alla trasformazione degli spazi pubblici e alla rigenerazione di aree dismesse. Tra i suoi lavori figurano il restauro del Grattacielo Pirelli, Mantova HUB, il recupero dell’ex Ospedale Militare di Catanzaro e il progetto per il Museo e Real Bosco di Capodimonte. Uno dei primi capitoli del suo percorso professionale è legato proprio a Cosenza, con la riqualificazione di Piazza dei Bruzi.
«Con Giovanni Multari – aggiunge Mancini – parleremo di come ritrovare la nostra identità, restituire vita agli spazi pubblici e ricucire i quartieri. Partiremo da una domanda semplice e decisiva: come può Cosenza trasformarsi valorizzando la propria storia e recuperando la propria identità?».
Al centro dell’incontro ci saranno il centro storico, gli edifici abbandonati, gli spazi pubblici, il paesaggio e la memoria, con l’obiettivo di passare dagli interventi occasionali a una visione complessiva della città.
«Cominciamo nel cuore del centro storico, perché il futuro ha radici nella nostra storia – conclude Mancini –. La Cosenza di domani cominciamo a costruirla insieme».
