Ci sarà il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, domani alle ore 9, ad aprire i lavori di MedSalute, due giornate di confronti per condividere, discutere e approfondire le esperienze relative al Governo della Salute nelle Regioni del Sud e per costruire un panel di proposte concrete sul futuro della programmazione sanitaria delle Regioni del Mezzogiorno.
Il 24 e 25 settembre evento nazionale in Calabria che ospita dunque un confronto a tutto campo sulla Sanità del Mezzogiorno tra Istituzioni, Regioni, manager di Asl e ospedali che insieme al mondo scientifico e dei professionisti, approfondiranno i temi della sostenibilità, prossimità delle cure, innovazione tecnologica, gestione delle liste d’attesa, politiche del farmaco, prevenzione e salute mentale.
Una due giorni promossa da Motore Sanità e da Regione Calabria e FIASO (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) dedicata al futuro del Servizio Sanitario Nazionale e alle trasformazioni necessarie per garantire sostenibilità, qualità delle cure, accessibilità ed equità territoriale. Una iniziativa che nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità della Sanità dei Territori richiede politiche comuni in un’ottica di macroregioni e non può essere ricondotta esclusivamente alla tenuta dei conti ma misurata anche attraverso la capacità di garantire accesso tempestivo ai servizi, qualità delle cure, equità territoriale e concreti risultati di salute. Le regioni di aree omogenee del Paese vivono spesso lo stesso tipo di problemi gestionali, scambiano pazienti in migrazione sanitaria di confine, di confrontano con stili di vita e dati epidemiologici simili ma quando
sperimentano soluzioni innovative ed efficaci comunicano poco e non condividono le buone pratiche.
SULLA SCORTA DI QUESTE PREMESSE OTTO REGIONI SARANNO A CONFRONTO SU TEMI STRATEGICI DEL GOVERNO DELLA SANITA’
Il confronto coinvolgerà le otto Regioni del Mezzogiorno – Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia –, chiamate pertanto a condividere criticità, esperienze, modelli organizzativi e buone pratiche, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e trasferibili.
Tra i temi al centro delle sessioni di lavoro figurano economia e salute, medicina di prossimità, flussi sanitari e mobilità interregionale, innovazione tecnologica e digitale, intelligenza artificiale, Fascicolo Sanitario Elettronico, PPDTA e reti clinico-assistenziali, appropriatezza e liste d’attesa, politica del farmaco, comunicazione in sanità, salute mentale, prevenzione e stili di vita.
Particolare rilievo sarà attribuito al rapporto tra innovazione e organizzazione dei servizi. Il digitale, la valorizzazione dei dati, la telemedicina e l’interoperabilità saranno affrontati non soltanto come strumenti tecnologici, ma come leve per rafforzare la presa in carico, la prossimità e la continuità assistenziale.
DAL CONFRONTO ALLE PROPOSTE
La due giorni vedrà la partecipazione di esponenti delle istituzioni nazionali e regionali e di numerosi protagonisti del sistema sanitario. Tra gli interventi previsti figurano quelli del Ministro della Salute Orazio Schillaci, del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, Ernesto Esposito, Direttore Generale del Dipartimento Salute e Servizi Sanitari della Regione Calabria, del Presidente FIASO Giuseppe Quintavalle, di Francesco Saverio Mennini, Capo Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del SSN, Ministero della Salute, di Cosimo Latronico, Assessore alla Salute, Politiche per la persona e PNRR, Regione Basilicata, di Clotilde Minasi e Giusy Versace Senato della Repubblica e Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, oltre a rappresentanti di Governo, Regioni, AGENAS, AIFA, aziende sanitarie, Università e mondo scientifico.
Il programma affronterà, tra gli altri, i temi della politica del farmaco, della comunicazione e qualità percepita in sanità, della salute mentale, della prevenzione e degli stili di vita, con un confronto rivolto alla definizione di priorità e azioni operative.
Il programma affronterà i temi della politica del farmaco, della comunicazione e qualità percepita in sanità, della salute mentale, della prevenzione e degli stili di vita.
Inoltre, si parlerà di longevità, in un Paese come l’Italia, il più anziano d’Europa e con cronicità in aumento, è necessario infatti un Servizio sanitario nazionale più moderno, capace di integrare rapidamente le nuove terapie e di valorizzare l’innovazione. Questo richiede anche modelli organizzativi che garantiscano continuità assistenziale, prossimità ai cittadini e una presa in carico globale della persona, assicurando accesso tempestivo ed equità territoriale. L’obiettivo è arrivare ad una longevità “in salute”, sostenuta da una visione integrata che parta dalla prevenzione e metta al centro l’innovazione nel trattamento delle fragilità e delle patologie più diffuse nella terza età, come quelle oncologiche.
In questo quadro, la prevenzione vaccinale rappresenta un esempio concreto di sostenibilità: riduce le ospedalizzazioni, migliora la qualità di vita e abbassa i costi per il SSN. Grazie alla “farmacia dei servizi”, la prevenzione, inclusa quella vaccinale, si avvicina ulteriormente alle persone, rafforzando la rete di prossimità a beneficio dei cittadini e dell’intero sistema salute.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è trasformare il confronto in una sintesi operativa per il Mezzogiorno, valorizzando le esperienze già presenti nei territori e individuando modelli capaci di essere misurati, condivisi e trasferiti. In questo quadro, la Calabria viene indicata come luogo di confronto e di elaborazione di una proposta per una sanità meridionale più sostenibile, digitale, integrata e orientata alla tutela concreta del diritto alla salute.
MEDSALUTE 2026 è organizzato da Motore Sanità, Regione Calabria e FIASO, con il contributo incondizionato di CSA, GPI, Lundbeck, MedicAir, MERCK, Philip Morris Italia con PMI Science Philip Morris International, TECNICAER, Angelini Pharma, BAYER, BD, Wolters Kluwer, Abbott, Area sanità, Argenx, Avanzanite, Biogen, GSK, Johnson&Johnson Innovative Medicine, Novartis, Roche, TEVA.
