“Impegni reboanti e disattenzioni croniche. É questo lo schema seguito, ormai da 6 anni, dalla Giunta regionale che punta sulla narrazione di una Calabria felix, illudendosi di oscurare problemi e criticità che, purtroppo, collocano la regione, per sviluppo e qualità delle prestazioni sanitarie, tra le ultime d’Europa.
La vicenda degli operatori socio-sanitari (Oss) è il simbolo di una politica negligente e autoreferenziale” afferma Francesco Pitaro, coordinatore del movimento “Catanzaro Punto di Svolta”, intervenuto alla manifestazione promossa dai sindacati davanti alla Cittadella regionale di Catanzaro.
“Perciò, oggi ho voluto sostenere, insieme all’USB di Tonino Jiritano, gli operatori socio-sanitari che rivendicano il diritto al lavoro. Sono all’interno di una graduatoria efficace ed esecutiva, hanno voglia di lavorare, le strutture sanitarie accusano una scandalosa e cronica carenza di questi importanti profili sanitari, ma, ciononostante vengono tenuti a casa.
Si implementano poltrone – aggiunge Pitaro – nella gestione politica, come sta accadendo per i ‘magnifici’ e inutili Sottosegretari e si compete, in un Paese che sta depauperando la sanità pubblica, tra chi vanta più cromosomi liberali, ma si alzano muri burocratici, quando c’è soltanto bisogno di soddisfare, nell’interesse della Calabria, una legittima rivendicazione”.
