È proseguito il percorso di avvicinamento al Catanzaro Pride 2026, in programma l’8 agosto, con un nuovo appuntamento del Road to Pride, il calendario di incontri promosso dal Comitato Catanzaro Pride per coinvolgere il territorio in un percorso di riflessione, confronto e partecipazione.
Ieri, sabato 25 luglio, il Parco Gaslini di Catanzaro Lido ha ospitato il Pride Talk dal titolo “Selective Pride During Genocide: a perspective from Palestine”, organizzato dal Catanzaro Pride in collaborazione con Potere al Popolo – Catanzaro. L’incontro ha rappresentato un’occasione di approfondimento su temi di stretta attualità, affrontando il rapporto tra i diritti della comunità LGBTQIA+, la giustizia sociale e la situazione del popolo palestinese, attraverso una riflessione critica sul fenomeno del pinkwashing e sull’universalità dei diritti umani.
Ad aprire il confronto sono stati Giovanni Carpanzano, portavoce del Catanzaro Pride, Lara Colace, operatrice umanitaria, e lo scrittore Raji Bathish, intervenuto in collegamento da Haifa. A moderare il dibattito è stato Andrea Marziano, componente del Comitato Catanzaro Pride.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito come il movimento Pride intenda proporsi non soltanto come momento di rivendicazione dei diritti delle persone LGBTQIA+, ma anche come spazio di dialogo capace di intrecciare le battaglie per l’uguaglianza con quelle contro ogni forma di discriminazione, violenza e oppressione.
Al termine del talk, la serata è proseguita in un clima più informale con l’AperiPride e il dj set di N’gone, che hanno trasformato il Parco Gaslini in uno spazio di incontro e socialità, favorendo la partecipazione della comunità e di numerosi cittadini.
«Con questo appuntamento abbiamo voluto ribadire che il Pride non può essere selettivo – ha dichiarato il Comitato Catanzaro Pride –. La nostra idea di orgoglio è intersezionale, aperta e solidale: non si può parlare di libertà e autodeterminazione senza guardare a tutte le forme di oppressione che attraversano il presente. Catanzaro Pride continuerà a costruire spazi di confronto capaci di tenere insieme diritti LGBTQIA+, giustizia sociale e solidarietà internazionale».
L’iniziativa si è inserita nel più ampio calendario del Road to Pride, il percorso che nelle ultime settimane sta accompagnando la comunità LGBTQIA+ e gli alleati del territorio verso la manifestazione dell’8 agosto, con l’obiettivo di promuovere una partecipazione sempre più consapevole, inclusiva e radicata nella realtà locale.
Il programma prosegue questa sera, domenica 26 luglio, con un nuovo AperiPride a Montepaone, occasione di incontro e condivisione aperta alla cittadinanza. Il calendario continuerà lunedì 27 luglio al Lido Mancuso, dove è in programma il quarto Pride Talk, dal titolo “Il diritto di avere diritti”, nuovo momento di confronto dedicato ai temi dell’inclusione, della cittadinanza e della tutela dei diritti fondamentali, in vista dell’appuntamento conclusivo dell’8 agosto con il Catanzaro Pride.
