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La polenta tra memoria e identità: a Guardia Piemontese il viaggio nella tradizione calabrese con la Società Dante Alighieri

La Società Dante Alighieri di Cosenza dà appuntamento sul Terrazzo comunale di Guardia Piemontese Paese martedì 4 agosto p.v., a partire dalle ore 21,00 per una serata dedicata alla tradizione della polenta in Calabria. L’iniziativa, con il sottotitolo : “Dalla Polenta della Memoria degli occitani di Guardia Piemontese alla Polenta del Ricordo dei quadarari ammasckanti di Dipignano”, è inserita nel programma estivo del Comune di Guardia Piemontese Paese in attesa di essere replicata a Dipignano il 6 settembre, durante la storica Sagra della Polenta. Gode del patrocinio della Provincia di Cosenza e dei Comuni di Guardia Piemontese Paese e di Dipignano e rientra nel più ampio progetto “La cucina degli italofoni di Calabria dentro e oltre confine” del Comitato di Cosenza, sostenuto dalla Società Dante Alighieri nazionale che prevede iniziative di vario genere, alla ricerca delle radici culinarie calabresi: autoctone, importate ed esportate. Il progetto si era inaugurato con una degustazione di pasticcini tradizionali a cura dell’Istituto alberghiero Mancini – Tommasi – Todaro nella Giornata della Dante, il 29 maggio, durante il Premio Serianni 2026 ed ora prosegue con l’attenzione ad un piatto che, pur essendo ritenuto dai più tipico del nord Italia, è invece diffuso anche nel meridione e si può considerare identitario, ad esempio, sia di Guardia Piemontese Paese, presidio di lingua occitana: dove in occitano la friscatola (con il finocchietto selvatico ab ihi fenolhs servatges e peurs aspres) acquista un grande valore simbolico legato alla strage del giugno1561 al pari della “porta del sangue” e sia di Dipignano che alla polenta dedica da tempo una storica Sagra dove la pappusa in ammasckante, è il piatto del buon ricordo dei quadarari legato all’ amicizia e allo scambio con la frittata di cipolle, attraverso il gemellaggio con la cittadina di Ponti. Ce ne parleranno dopo i saluti istituzionali : del Presidente della Provincia Biagio Faragalli, del Sindaco di Guardia Vincenzo Rocchetti, del Sindaco di Dipignano Eugenio Gallo e del Delegato dell’ Accademia italiana della Cucina Sarino Branda, Gabriella Sconosciuto e Milena Ceraudo, rispettivamente Assessore al Comune di Guardia Piemontese e Assessore al Comune di Dipignano. La serata sarà allietata da Roberto Bozzo in concerto e vedrà premiata la Regina della Polenta guardiola 2026. Introduce la Presidente della Società Dante Alighieri di Cosenza Maria Cristina Parise Martirano.

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