È entrata nella fase operativa la procedura per la nomina del nuovo procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, chiamato a raccogliere l’eredità di Camillo Falvo. Il Consiglio superiore della magistratura ha avviato l’esame delle candidature: sono dieci i magistrati in corsa, sei donne e quattro uomini, molti dei quali vantano una consolidata esperienza nel contrasto alla criminalità organizzata.
A concorrere per la guida dell’ufficio giudiziario vibonese sono Sara Amerio, Antonio Clemente, Giovanni Corona, Rocco Cosentino, Emanuela Costa, Annamaria Frustaci, Marisa Manzini, Francesco Massara, Giulia Pantano e Maria Alessandra Ruberto.
La procedura si è resa necessaria dopo il trasferimento di Camillo Falvo, nominato dal plenum del Csm procuratore della Repubblica di Potenza lo scorso 18 febbraio. Nel capoluogo lucano Falvo dirige anche la Direzione distrettuale antimafia. Il bando per la copertura del posto vacante è stato deliberato dal Csm l’11 giugno scorso.
In attesa della nomina del nuovo procuratore, la guida della Procura di Vibo Valentia è affidata alla procuratrice facente funzioni Concettina Iannazzo.
Spetterà ora alla Quinta Commissione del Consiglio superiore della magistratura procedere alla valutazione comparativa dei candidati, esaminando anzianità di servizio, merito, capacità direttive, attitudini organizzative ed esperienza maturata negli uffici requirenti. Al termine dell’istruttoria sarà il plenum del Csm ad assumere la decisione definitiva.
Tra i profili più rilevanti figurano diversi magistrati che hanno maturato una significativa esperienza in Calabria e nelle indagini contro la ‘ndrangheta. Annamaria Frustaci, sostituta procuratrice della Dda di Catanzaro, ha coordinato importanti inchieste antimafia, tra cui Rinascita Scott e Maestrale-Olimpo-Imperium. Marisa Manzini, sostituta procuratrice generale a Catanzaro, ha ricoperto incarichi sia alla Dda del capoluogo sia alla Procura di Cosenza. Rocco Cosentino è l’unico candidato ad aver già svolto un incarico direttivo, come procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta. Giulia Pantano, originaria di Vibo Valentia e attualmente procuratrice aggiunta a Catanzaro, può invece contare su una profonda conoscenza del territorio e su una lunga esperienza investigativa maturata anche in Direzione distrettuale antimafia.
La scelta del nuovo procuratore riveste particolare importanza per un ufficio giudiziario impegnato su delicati fronti investigativi, a partire dal contrasto alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose nel territorio vibonese.
