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Mare Dentro parte da Crotone: la barca della legalità diventa ambasciatrice di sostenibilità e identità calabrese

Buona la prima. Mare Dentro è partito da Crotone portando sulle banchine del Porto Vecchio il senso più profondo del progetto regionale: non soltanto una barca confiscata ai trafficanti di esseri umani che torna in mare, ma una rotta educativa, sociale e ambientale che parla alle comunità territoriali, alle famiglie e soprattutto ai bambini. Sono loro, i più piccoli, il primo vero ponte verso una nuova consapevolezza ecosostenibile: ambasciatori naturali di buone abitudini, capaci di portare nelle case il rispetto del mare, delle aree protette, dei comportamenti quotidiani e del patrimonio identitario comune. Accanto a questa novità, la tappa crotonese ha inaugurato anche il percorso gastronomico che accompagnerà tutto il viaggio della barca MAVISU, con l’obiettivo di costruire, al termine delle sette tappe, un primo racconto operativo dei sapori dei territori attraversati, mettendo insieme costa ed entroterra, filiere locali, memoria, biodiversità e produzioni di qualità.

 

IL DIRETTORE EPMR: MARE DENTRO, UN’IDEA DI FRUIZIONE TOTALE DELLA CALABRIA

Esprime soddisfazione il Direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria, Raffaele Greco, per la prima tappa di Mare Dentro, tenutasi sabato scorso (25 luglio) nella città pitagorica; un’esperienza – sottolinea Greco – che unisce aree protette e legalità, fruizione responsabile e turismo enogastronomico inserendoli tutti in un unico segmento moderno di un’offerta integrata capace di parlare a visitatori attenti e interessati a vivere la Calabria durante tutto l’anno.

 

MERCOLEDÌ 29 SECONDA TAPPA A CATANZARO, NELLA BANDIERA BLU DI GIOVINO

Dopo Crotone, MAVISU approderà mercoledì 29 luglio a Catanzaro, sul lungomare di Giovino (nei pressi del Moon Beach), per la seconda tappa di Mare Dentro. Alle ore 19 è previsto il brindisi inaugurale per l’approdo nella città Bandiera Blu 2026. Alle 20 seguirà il talk dal titolo provocatorio LA CALABRIA, UNA MONTAGNA IN MEZZO AL MARE, coordinato dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, con la partecipazione, tra gli altri, del Sindaco Nicola Fioria, del Direttore generale dell’EPMR Raffaele Greco, della vicesindaca di Catanzaro Giusi Iemma, del presidente nazionale FEE Italia Claudio Mazza; del biologo Silvio Greco, Direttore della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Amendolara; del consigliere regionale Emanuele Ionà; di Giovanni Aramini, Dirigente regionale del Settore Tutela del patrimonio naturale, Parchi e Aree naturali protette; di Roberto Cosentino, Direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria e dell’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro. Nel corso della serata saranno presentate anche le proposte esperienziali e identitarie dei Parchi Marini curate dalla gastronoma Elena Bursese, insieme all’album dell’EPMR da colorare e dedicato ai bambini e all’esperienza immersiva con i visori nei fondali dei Parchi Marini Regionali.

 

LA CALABRIA MONTAGNA IN MEZZO AL MARE, UN TITOLO ED UN PROGRAMMA

Intanto, le declinazioni e le trame della prima tappa crotonese sono state tracciate nel corso del talk al quale, insieme allo stesso Direttore Greco, sono intervenuti tra gli altri anche gli assessori del Comune di Crotone Simona Ferraina e Mario Megna; Vincenzo Arcuri per l’Autorità Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio e Antonio Castiglione, assessore al Turismo del Comune di Cirò Marina. Il presidente di Akrea Spa, Alberto Padula, ha invece presentato Ogni Lattina Vale, il progetto realizzato dall’Ente parchi marini in collaborazione con il Consorzio nazionale Imballaggio Alluminio (CIAL), dedicato alla raccolta e al riciclo delle lattine per bevande. In uno degli stand allestito proprio da Akrea insieme ai volontari della Pro Loco Crotone, guidati dalla presidente Mariagrazia Grande, c’era anche una delle riciclette, simbolo concreto del riciclo dell’alluminio perché realizzata dal recupero di 800 lattine. Un messaggio pienamente coerente con la missione dei Parchi Marini: ridurre la dispersione dei rifiuti, promuovere comportamenti responsabili nei luoghi della balneazione e trasformare anche un gesto semplice, come conferire correttamente una lattina, in educazione alla tutela del mare.

 

L’ALBUM DEI PARCHI MARINI, I BAMBINI COLORANO LA CALABRIA EXTRA-ORDINARIA

Tra le novità presentate a Crotone c’è l’album da colorare Alla scoperta dei Parchi Marini Regionali della Calabria e dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria, che bambini e famiglie troveranno anche nelle prossime tappe, insieme alle matite. Realizzato da Coccole books, con testi e immagini tratti e interpretati dal Calendario 2026 dei Parchi Marini Regionali della Calabria, l’albo trasforma la biodiversità e l’identità regionale in un’esperienza semplice, immediata e familiare. Dalla Tartaruga Caretta caretta al Cavalluccio marino, dalla Donzella pavonina alla Cernia bruna, fino ai simboli identitari: da Pitagora a Luigi Lilio, dai Bronzi di Riace a Sybaris, da Scilla e Cariddi alla Grotta del Romito e al Codex, ogni pagina diventa un piccolo viaggio per imparare a riconoscere, amare e proteggere ciò che rende la Calabria extra-ordinaria.

 

CROTONE IN UN BOCCONE, LA PRIMA PROPOSTA TRA MARE, ENTROTERRA E MEMORIA

La tappa crotonese ha aperto anche il percorso gastronomico curato proprio dalla Bursese, esperta in Gastronomia, Ospitalità e Territori, specializzata in Food & Beverage Management e consulente EPMR per Mare Dentro – Viaggio tra i Parchi della Calabria. A Crotone è stata presentata la prima delle sette proposte che accompagneranno il viaggio e che confluiranno in un successivo progetto dell’Ente: una guida sulla gastronomia dei territori, aperta alla partecipazione delle attività di ristorazione attraverso un disciplinare ad hoc, uno strumento capace di abbracciare costa ed entroterra, filiere e produzioni di qualità, promuovendo anche educazione alimentare.

 

RADICAMENTO, IL PAESAGGIO PRIMA DEL PIATTO VERSO UNA GUIDA DEI PARCHI

La proposta crotonese, intitolata Crotone in un solo boccone, ha avuto come chiave di lettura la parola Radicamento: un crostone di Pane di Cutro con triglia, crema leggera di Pecorino Crotonese e battuto di finocchio conservato all’aceto. Un assaggio che tiene insieme lo Jonio e il Marchesato, il pescato e il pane, i pascoli e le tecniche di conservazione, la memoria delle comunità e la tutela delle filiere locali. In questa visione, la gastronomia non parte dal piatto, ma dal territorio che lo rende possibile: educare al consumo significa conoscere la stagionalità, scegliere pescato tracciato, valorizzare specie meno richieste, ridurre gli sprechi e accettare la variabilità del mare.

 

CROTONE, LA PARTENZA COME SECONDA VITA DI MAVISU CHE DIVENTA ESPERIENZA

La prima tappa ha confermato il valore simbolico di MAVISU, imbarcazione che dopo essere stata nelle mani sbagliate vive oggi una seconda vita al servizio della collettività. Dal Comune di Crotone, attraverso gli assessori Simona Ferraina e Mario Megna, è arrivato il messaggio di una città che riconosce nel turismo lento, nella sostenibilità, nella tutela ambientale e nella vela una prospettiva coerente con la propria identità mediterranea e con la presenza dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto. Crotone ha accolto la partenza come scelta naturale: un porto, un mare e una comunità chiamati a raccontare una Calabria che non consuma il paesaggio, ma lo attraversa lentamente, lo rispetta e lo trasforma in esperienza.

 

AUTORITÀ PORTUALE, COMUNI E TERRITORI NELLA STESSA ROTTA CULTURALE

L’Autorità Portuale Dei Mari tirreno Meridionale e Ionio, attraverso il Responsabile Ufficio Amministrativo decentrato Crotone, Vincenzo Arcuri, ha sottolineato il valore istituzionale e civile di ospitare una barca che richiama il principio di legalità, appartenenza allo Stato e restituzione alla comunità. Dal territorio sono arrivati anche i contributi degli amministratori territoriali, tra cui, quello di Antonio Castiglione, assessore al Turismo di Cirò marina, che ha evidenziato il valore sociale e narrativo di una partenza capace di raccontare una Calabria diversa, sostenibile e più consapevole.

 

UNA MISSIONE, 7 TAPPE ED UNA FITTA RETE DI COLLABORAZIONI E SOSTEGNI

L’evento complesso gode della collaborazione di una rete ampia di partner istituzionali, territoriali e operativi: Pro Loco UNPLI Calabria, Lega Navale Italiana, Acqua Fabrizia, Cantine Zito, Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, FFA Architetture & Design di Francesca Felice e i Comuni di Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Locri, Tropea, Cetraro e Praia a Mare. Il progetto regionale è realizzato per l’EPMR con Roka Produzioni ed il coordinamento generale e la comunicazione strategica della Montesanto Sas di Lenin Montesanto. – Un ringraziamento particolare è rivolto dal Direttore Generale dei Parchi Marini Greco alle Capitanerie di Porto e alle Autorità Portuali, per il supporto garantito lungo il percorso e per l’attenzione alla sicurezza, alla tutela del mare e alla corretta fruizione degli spazi portuali ed a tutte le amministrazioni comunali coinvolte. – Ora MAVISU proseguirà il suo viaggio verso Catanzaro e poi il 31 luglio a Locri, il 6 agosto a Reggio Calabria, l’11 agosto a Tropea, il 25 agosto a Cetraro e il 31 agosto a Praia a Mare (Isola Dino). – Sette tappe per raccontare una Calabria che sceglie di proteggere il mare non solo con i vincoli, ma con la conoscenza, la partecipazione, l’educazione, la legalità e la responsabilità condivisa.

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