Al via il master di secondo livello in “Artificial Intelligence, Internet of Things & Big Data” promosso dall’Università degli Studi Magna Græcia. L’Ateneo di Catanzaro, guidato dal rettore Giovanni Cuda, attraverso questo percorso formativo segna un passo importante per il potenziamento delle competenze tecnologiche e digitali nel contesto regionale. Il corso è stato realizzato grazie al finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del progetto ‘Patti Territoriali dell’Alta Formazione delle Imprese’, di cui è referente per l’Umg il prof. Stefano Alcaro. Grazie al sostegno del MUR, gli iscritti hanno l’opportunità di seguire il master gratuitamente, attraverso una misura concreta finalizzata a sostenere il talento e l’accesso allo studio specialistico.
Il piano di studi prevede un approccio fortemente orientato all’applicazione pratica sul territorio locale: oltre alla formazione in aula, i partecipanti svolgeranno un periodo di stage e tirocinio presso aziende specializzate nel settore digitale che operano e investono sul territorio calabrese. Questa sinergia è pensata per favorire il trasferimento tecnologico immediato e per offrire risposte concrete alla richiesta di profili professionali avanzati da parte delle imprese locali.
“L’obiettivo del Master è offrire una preparazione di alto livello in ambiti cruciali come l’Intelligenza Artificiale, la gestione dei dati e l’internet delle cose, connettendo direttamente gli studenti del master con il mercato del lavoro locale” – è stato evidenziato dai docenti a margine della cerimonia.
Attraverso lo sviluppo dei “Patti Territoriali”, l’Ateneo di Catanzaro consolida il proprio ruolo di promotore della crescita economica e dell’innovazione in Calabria. La formazione di specialisti in grado di governare le tecnologie di Intelligenza Artificiale, dell’Internet delle Cose e dell’analisi dei Big Data rappresenta una risorsa strategica per la transizione digitale del tessuto imprenditoriale regionale.
