Si è svolta oggi, presso la Biblioteca Comunale di Taurianova, la partecipata presentazione del libro La felicità è un diritto di Michelangelo Marino, appuntamento organizzato dall’Associazione CulturalMente, presieduta da Chiara Ascone, nell’ambito della rassegna Vento d’Estate.
Nonostante le elevate temperature, la sala si è riempita di numerosi cittadini, a testimonianza del forte interesse suscitato da un tema attuale e universale come quello della felicità. Numerose anche le presenze istituzionali che hanno voluto partecipare a un incontro capace di unire divulgazione, riflessione e coinvolgimento emotivo.
La serata si è aperta con un intenso e suggestivo monologo scritto da Cetty Marino, impreziosito dal supporto alla regia di Sabina Toscano. Un momento introduttivo che ha saputo creare la giusta atmosfera, accompagnando il pubblico verso il cuore dell’incontro.
A dialogare con l’autore è stata Maria Fedele, che ha guidato la conversazione con sensibilità e competenza, offrendo spunti di approfondimento su un tema che, attraverso il contributo delle neuroscienze, si è rivelato capace di parlare a tutte le generazioni: dai più piccoli agli adulti, attraversando sfide, fragilità e difficoltà della vita quotidiana.
Michelangelo Marino, con il coinvolgimento e la passione che da sempre contraddistinguono il suo percorso umano e professionale, ha saputo catturare l’attenzione dei presenti, rispondendo con chiarezza, puntualità ed esperienza alle numerose domande del pubblico. Un confronto vivo e partecipato che ha trasformato la presentazione in un autentico momento di dialogo e condivisione.
Ad aprire ufficialmente la serata e ad accogliere gli ospiti è stata la presidente dell’Associazione CulturalMente, Chiara Ascone, che ha rivolto i saluti istituzionali e illustrato i prossimi appuntamenti della rassegna Vento d’Estate. Il cartellone si concluderà con due importanti incontri che vedranno protagonisti Antonio Marziale e Saverio Gangemi, entrambi ospitati presso l’Antica Traccia, a suggellare una stagione culturale ricca di contenuti e partecipazione.
L’evento ha confermato come la cultura rappresenti un efficace strumento di crescita collettiva e confronto, capace di richiamare un pubblico numeroso anche nel periodo estivo, quando la qualità delle proposte incontra il desiderio di riflettere insieme su temi legati al benessere, alla consapevolezza e alla ricerca della felicità.
La serata ha lasciato nei presenti la consapevolezza che la felicità, prima ancora che un traguardo, sia un percorso da costruire quotidianamente e, come ricorda il titolo del volume, un diritto da riconoscere e coltivare.
