Si chiude con una sconfitta il cammino della Pallacanestro Viola nella finale playoff contro la Felice Scandone Avellino. Davanti a un PalaCalafiore vestito a festa e riempito da migliaia di tifosi, la formazione reggina ha lottato fino agli ultimi minuti ma ha dovuto arrendersi ai campani, vittoriosi per 84-76 e promossi in Serie B Nazionale.
L’avvio di gara ha visto gli ospiti prendere immediatamente il controllo delle operazioni. Trascinata dalle iniziative di Donda e dalle conclusioni di Cioppa, Avellino è riuscita a costruire un primo margine di vantaggio. La Viola, però, non ha perso contatto, trovando risposte importanti da Laquintana, Marini e Laganà, riuscendo a chiudere la prima frazione con appena cinque lunghezze di ritardo sul 21-16.
Nel secondo periodo il confronto si è mantenuto estremamente equilibrato. I neroarancio hanno provato più volte a completare la rimonta, arrivando anche a sfiorare il pareggio grazie alle giocate di Laganà e Clark. Dall’altra parte, però, Avellino ha risposto con continuità affidandosi alle triple di Vitale, Kmetic e Cantone. Alla pausa lunga il tabellone segnava 42-38 per gli irpini.
Dopo l’intervallo la partita si è ulteriormente accesa. La Viola ha aumentato l’intensità difensiva e, sospinta dal pubblico, ha cercato di ribaltare l’inerzia dell’incontro. Maresca e Laganà hanno guidato la rincorsa dei padroni di casa, mentre Scanzi e Donda hanno mantenuto avanti la Scandone nei momenti più delicati. Il terzo quarto si è concluso con gli ospiti ancora in vantaggio, seppur di misura, sul 57-54.
Gli ultimi dieci minuti hanno regalato emozioni continue. La Viola è riuscita a mettere il naso avanti grazie alla precisione di Laganà dalla lunetta e alle sue iniziative offensive, facendo esplodere il PalaCalafiore. Avellino, tuttavia, non si è lasciata intimidire: Duranti, Gay e Donda hanno risposto colpo su colpo, riportando i campani al comando.
Nel finale la maggiore lucidità della formazione di Dell’Imperio ha fatto la differenza. Alcuni canestri pesanti di Scanzi e Gay hanno spezzato definitivamente l’equilibrio, consentendo agli ospiti di allungare fino al +8. La Viola ha tentato l’ultimo assalto, ma non è riuscita a riaprire la contesa.
La sirena conclusiva ha sancito il successo della Felice Scandone Avellino per 84-76 e la conseguente promozione in Serie B Nazionale. Per la Redel Viola, invece, resta ancora una possibilità di conquistare il salto di categoria: dal 19 al 21 giugno i reggini saranno impegnati nel concentramento riservato alle finaliste sconfitte delle altre Conference della Serie B Interregionale.
Il tabellino
Redel Viola Reggio Calabria – Felice Scandone Avellino 76-84 (16-21, 22-21, 16-15 ,22-27)
Redel Reggio Calabria: Fiusco 4, Agbortabi 1, Marangon 2, Marinelli NE, Laganà 25, Fernandez 4, Zampa 2, Marini 8, Maresca 7, Clark 5, Laquinatana 18, Macrillante NE. Allenatore Cadeo
Felice Scandone Avellino: Scanzi 15, Cioppa 5, Cantone 5, Ragusa 4, Kmetic 8, Duranti 7, Stefanini 5, Gay 11, Galli NE, Donda 13, Vitale 11. Allenatore Dell’Imperio
