Il rafforzamento delle attività di prevenzione e la vicinanza ai Comuni sono stati al centro dell’intervento del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in occasione dell’incontro dedicato alla campagna antincendio boschivo 2026, ospitato nella Cittadella regionale.
Rivolgendosi ai sindaci presenti, il governatore ha ribadito l’impegno dell’amministrazione regionale nel supportare gli enti locali nella gestione delle emergenze e nella tutela del patrimonio ambientale. “Abbiamo perfetta contezza delle difficoltà che i sindaci affrontano ogni giorno e vogliamo aiutarli standogli il più vicino possibile”, ha dichiarato.
Occhiuto ha evidenziato come il sistema regionale di contrasto agli incendi si sia progressivamente evoluto grazie all’introduzione di strumenti tecnologici avanzati e a un modello organizzativo fondato sul controllo del territorio e sulla capacità di intervento rapido. Tuttavia, ha sottolineato che il nodo centrale resta la manutenzione delle aree boschive e rurali.
“Il tema vero è la manutenzione del territorio. Un tempo c’era l’uomo che viveva e curava questi luoghi, oggi la desertificazione delle aree interne rende tutto più complicato”, ha osservato il presidente, richiamando l’attenzione sul fenomeno dello spopolamento che interessa molte zone dell’entroterra calabrese.
Nel corso del suo intervento, il governatore ha affrontato anche il tema del ricambio generazionale nel comparto forestale, ritenuto essenziale per rafforzare le attività preventive. “I forestali hanno oggi un’età media di 60-62 anni e sono molti meno rispetto al passato. Stiamo lavorando con l’assessore Gallo e con le organizzazioni sindacali per costruire un percorso che consenta di inserire giovani e rafforzare la manutenzione preventiva del territorio”.
Occhiuto ha quindi ricordato gli investimenti messi in campo dalla Regione per migliorare il sistema di monitoraggio e contrasto agli incendi, attraverso l’impiego di droni, tecnologie satellitari e nuovi strumenti di sorveglianza, oltre all’utilizzo di fondi europei destinati all’acquisto di mezzi operativi da assegnare ai Comuni per la cura del territorio.
“Quello presentato oggi è un sistema efficace sul piano della deterrenza e della repressione, ma sappiamo bene che il pezzo più importante è la prevenzione. Ne siamo consapevoli e ci stiamo lavorando”, ha concluso il presidente della Regione.
In chiusura, Occhiuto ha rivolto un ringraziamento ai sindaci, al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, ai Carabinieri forestali e a tutte le strutture impegnate nelle attività previste dal piano antincendio boschivo 2026, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale nella difesa del patrimonio naturale calabrese.
