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Pacifici (SPI CGIL): “Dalle aziende che se ne vanno ai giovani che partono: la risposta è la cultura della legalità”

Lunedì prenderanno il via i Campi della Legalità promossi da SPI CGIL e Libera. Anche quest’anno centinaia di ragazze e ragazzi provenienti da diverse regioni d’Italia arriveranno in Calabria per vivere un’esperienza di impegno, formazione e cittadinanza attiva nei luoghi simbolo del riscatto e della lotta alle mafie, da Camini a Polistena, fino a Marina di Gioiosa Ionica.

 

“La loro presenza rappresenta un messaggio potente di speranza e di fiducia verso una terra che continua a lottare per affermare i valori della legalità, della giustizia sociale e della partecipazione democratica.” – così in una nota a firma della Segretaria Generale SPI CGIL Area Metropolitana Reggio Calabria Mimma Pacifici.

 

“Eppure, proprio mentre ci prepariamo ad accoglierli, la cronaca ci consegna una realtà che impone una riflessione profonda. – continua la Segretaria Generale – Dalla tragica morte dei giovani di Amendolara, che interroga le coscienze sul valore della vita e sulla responsabilità collettiva verso le nuove generazioni, fino alle recenti notizie, che raccontano di investimenti mancati, di imprese scoraggiate e di aziende che scelgono di lasciare la Calabria, emerge con forza una verità che non possiamo ignorare: il lavoro per costruire una vera cultura della legalità è tutt’altro che concluso.

 

Negli ultimi anni si è parlato troppo poco di mafie, di educazione alla legalità, di giustizia sociale e di contrasto alle disuguaglianze. Come se il problema fosse superato. Come se bastasse il silenzio per cancellare fenomeni, che continuano invece a condizionare lo sviluppo, la libertà d’impresa, il diritto al lavoro e le opportunità dei nostri giovani.

 

Le inchieste giudiziarie continuano a dimostrare che la presenza della criminalità organizzata non rappresenta soltanto una minaccia per la sicurezza, ma un vero e proprio freno alla crescita economica e civile della Calabria. Ogni imprenditore che rinuncia a investire, ogni azienda che abbandona il territorio, ogni giovane costretto a partire è una sconfitta per l’intera comunità.

 

Per questo i Campi della Legalità assumono oggi un significato ancora più importante. Non sono semplicemente momenti di volontariato o di testimonianza. Sono luoghi nei quali si costruisce consapevolezza, si trasmette memoria, si formano cittadini liberi e responsabili. Sono la dimostrazione concreta che esiste una Calabria diversa, fatta di impegno, solidarietà, accoglienza e partecipazione.”

 

“Lo SPI CGIL Area Metropolitana di Reggio Calabria rinnova – afferma Mimma Pacifici – il proprio sostegno a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno, nelle istituzioni, nella magistratura, nelle forze dell’ordine, nel sindacato, nell’associazionismo e nel mondo della scuola, lavorano per affermare i valori della legalità e della giustizia.”

 

“Ai giovani che arriveranno nei prossimi giorni diciamo grazie. La vostra presenza è un segnale straordinario. Venite in una terra che non vuole arrendersi, che non accetta di essere raccontata solo attraverso le sue ferite, ma che continua a costruire, con coraggio e determinazione, il proprio riscatto.

La legalità non è una parola da commemorare nelle ricorrenze. È una scelta quotidiana. È il presupposto indispensabile per garantire lavoro, sviluppo, libertà e futuro.

Ed è proprio da qui, dall’incontro tra generazioni, dalla memoria e dall’impegno, che può nascere la Calabria che vogliamo consegnare a chi verrà dopo di noi.” – chiosa la Segretaria Generale SPI CGIL Mimma Pacifici.

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