All’indomani della tragedia dei migranti affogati a pochi metri dalle coste della Calabria, un gruppo di personalita’ religiose e del mondo della cultura hanno sottoscritto un appello per il rilancio del dialogo tra le fedi cristiana e islamica proprio sulla base della comune necessita’ di affrontare il fenomeno migratorio. Il dialogo tra cristiani e musulmani non puo’ prescindere oggi dalla questione delle migrazioni, si legge nell’appello diffuso dalla Fondazione Oasise rilanciato da Asia News.
Insieme al card. Angelo Scola, arcivescovo emerito di Milano e iniziatore della Fondazione Oasis per il dialogo tra cristiani e musulmani, il testo e’ sottoscritto da numerosi vescovi e vicari apostolici del Medio Oriente, dall’imam della Grande Moschea di Roma Nader Akkad e da altri rappresentanti delle comunita’ islamiche italiane. Il testo – facendo espressamente riferimento al Documento sulla Fratellanza umana firmato nel 2019 ad Abu Dhabi da papa Francesco e dell’imam di al Azhar, Ahmad al-Tayyib – chiama cristiani e musulmani a “sentirsi particolarmente toccati” dalla realta’ delle migrazioni.
