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“Stranizza d’Amuri” apre il dialogo sui diritti: grande partecipazione a Lamezia verso il Pride

Grande partecipazione al Centro Sociale Addunati di Lamezia Terme per la proiezione di Stranizza d’Amuri, in un appuntamento che ha visto la presenza di un pubblico numeroso, attento e profondamente coinvolto. La serata si è trasformata in un momento di incontro e confronto, confermando ancora una volta quanto il cinema possa diventare uno strumento prezioso per aprire spazi di dialogo e partecipazione.

 

L’iniziativa ha registrato una risposta molto positiva da parte delle persone presenti, che hanno seguito la proiezione con grande interesse e hanno dato vita a un dibattito finale ricco di domande, riflessioni e interventi. Un pubblico partecipativo ha accompagnato tutta la serata, restituendo il senso di una comunità viva, curiosa e attenta ai temi affrontati dal film.

 

Stranizza d’Amuri ha offerto l’occasione per riflettere su amore, identità, libertà e diritti, in un contesto capace di unire cultura e impegno sociale. La proiezione si inserisce infatti nel percorso di avvicinamento al Pride, che si fa ormai sempre più vicino, e rappresenta una delle tappe di un calendario costruito per coinvolgere la cittadinanza attraverso momenti di incontro, partecipazione e consapevolezza.

 

«Ringrazio profondamente Gabriele Pizzurro e Fra Gullo per aver dato vita a questo momento di condivisione e riflessione. Il cinema, quando sa farsi linguaggio accessibile e partecipato, diventa anche educazione: educazione all’ascolto, al rispetto, alla libertà di essere e di amare. Ed è proprio per questo che questi incontri sono così importanti nel percorso verso il Pride, perché aiutano a costruire consapevolezza, comunità e diritti».

 

L’appuntamento al Centro Sociale Addunati conferma la necessità di continuare a creare occasioni pubbliche di confronto, in cui la cultura possa farsi strumento di comunità e di crescita collettiva. La partecipazione registrata testimonia un interesse reale e diffuso verso percorsi che uniscono cinema, attivismo e relazione con il territorio.

 

In questo clima di attesa e mobilitazione, resta forte l’invito a prendere parte agli ultimi due eventi previsti per il 3 e il 4 agosto al Gaslini, appuntamenti che accompagneranno il cammino finale verso il Pride e che rappresentano un’ulteriore occasione per condividere insieme questo percorso. Ci vediamo al Parco Gaslini e naturalmente in piazza l’8 agosto.

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