Si è conclusa con uno straordinario successo la prima edizione della Fiera del Biscotto Nautico, andata in scena sul Lungomare Cenide di Villa San Giovanni.
Un evento – si legge in un comunicato stampa – che ha superato ogni aspettativa, registrando un afflusso imponente e continuo di visitatori per tutta la giornata, trasformando il lungomare in un grande spazio di incontro, tradizione e festa. Migliaia di persone hanno scelto di esserci, lasciando per qualche ora la quotidianità per immergersi in un’atmosfera fatta di sapori, musica, sorrisi e identità.
La manifestazione, organizzata dal Comitato del Commercio Villese, presidente Maria Idone si è svolta in concomitanza con la suggestiva Traversata dello Stretto, creando un connubio unico tra sport, cultura e tradizione. Un flusso costante di cittadini, turisti e curiosi ha accompagnato l’intero evento, confermando la capacità di Villa San Giovanni di attrarre e coinvolgere.
I 25 gazebo tra gastronomia e artigianato hanno raccontato il territorio attraverso eccellenze locali, street food e creazioni uniche, con il Biscotto Nautico protagonista indiscusso, simbolo di una storia marinara che continua a vivere e a rinnovarsi.
Questa prima edizione rappresenta molto più di una semplice fiera: è la dimostrazione concreta di una comunità viva, dinamica e capace di fare rete. Il Comitato del Commercio Villese si conferma motore di sviluppo e punto di riferimento per la valorizzazione del territorio, con una visione chiara e proiettata al futuro.
Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Giuseppina Caminiti per il supporto e la collaborazione, e in modo particolare all’Assessore Giuseppe Cotroneo per la disponibilità, l’impegno e la vicinanza dimostrata nella realizzazione dell’evento.
La riuscita dell’evento, testimoniata dalla straordinaria partecipazione, segna l’inizio di un percorso destinato a crescere negli anni, con l’obiettivo di rendere la Fiera del Biscotto Nautico un appuntamento fisso e identitario dell’estate villese.
Villa San Giovanni c’è. Ed è più viva che mai.
