“Sono rimasto molto colpito dall’entusiasmo e dall’adesione diffusa che non solo a Tropea, ha suscitato, l’ufficializzazione dello stanziamento di 2,5 milioni, per realizzare, finalmente, l’ascensore panoramico che collegherà il nostro Lungomare col nostro Centro Storico, grazie all’emendamento al Decreto Infrastrutture-Pnrr, promosso e portato a risultato con determinazione dal presidente della commissione bilancio della Camera dei Deputati Giuseppe Mangialavori”.
A sottolineare la soddisfazione per quello che definisce un miracolo politico-istituzionale epocale è il Sindaco Giovanni Macrì, sia esprimendo al Presidente Mangialavori la gratitudine dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità di Tropea “per la sensibilità e la capacità ancora una volta dimostrate, sia cogliendo l’occasione per rilanciare il valore strategico di un’infrastruttura, attesa da 60 anni e destinata a produrre benefici positivi, in termini di mobilità fluida, accessibilità, abbattimento di barriere architettoniche, di decoro urbano, di riqualificazione di spazi pubblici, di decongestionamento del traffico veicolare interno, di abbattimento dell’inquinamento acustico ed ambientale, di fruizione ordinata e responsabile di patrimoni naturalistici sempre più sottoposti allo stress dell’overtourism, di promozione e accoglienza turistica e, non ultimo, di qualità della vita per tutti”.
“L’importante partecipazione alla conferenza stampa ospitata ieri (sabato 1 agosto) a Palazzo Santa Chiara e, a seguire, le numerose attestazioni che sto ricevendo ininterrottamente e da più parti, per lo sblocco di un progetto straordinario per Tropea e per tutta la Costa degli Dei, ri-finanziato oggi per la quarta volta dopo i fallimenti amministrativo-burocratici che per ben tre volte hanno visto purtroppo naufragare negli scorsi anni questo sogno e quest’ambizione di sviluppo, rappresentano oggi non soltanto un motivo di orgoglio e di maturità collettiva rispetto a quella visione di crescita della nostra destinazione turistica che stiamo portando avanti, ma anche uno stimolo ulteriore a considerare questo traguardo, per certi versi inatteso, raggiunto con grande difficoltà, un’occasione irripetibile e rispetto alla quale nessuna sottovalutazione potrà essere ammessa e nessun errore dovrà essere commesso.
“Nella consapevolezza, difficilmente contestabile, che l’evoluzione tecnica, della quale può beneficiare, oggi, sia la progettazione che la realizzazione delle opere pubbliche, ha raggiunto livelli ieri impensabili e capaci di produrre soluzioni perfettamente compatibili con la tutela dell’ambiente e della fragilità paesaggistica che restano una nostra priorità, avvertendo tutta la responsabilità politica ed istituzionale di questa sfida per Tropea e per la Calabria, siamo già impegnati a far sì che tutte le procedure vengano evase in tempi celeri e che dalle prime settimane del 2027 possano essere aperti i cantieri”.
