La stagione si avvicina e in casa Domotek Volley si respira aria di vigilia. Ai microfoni, il direttore sportivo Cesare Pellegrino ha fatto il punto sulla preparazione, sul roster e sulle ambizioni di una squadra che si appresta ad affrontare un campionato di categoria superiore, alle porte della Superlega.
“Siamo stati molto attenti a cercare e trovare un roster che sia all’altezza di questa categoria, che è molto difficile”, esordisce Pellegrino. “Siamo alle porte della Superlega e abbiamo pensato di portare gente d’esperienza, ragazzi che pur essendo giovani hanno già vissuto palcoscenici importanti. Abbiamo due stranieri, Boiko e Sen: due ragazzi giovani con una buona esperienza internazionale. Sen è ancora impegnato con gli Europei, notizia che ci rende orgogliosi“
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L’obiettivo è chiaro: “Trovare una formazione che dia molto equilibrio. Il campionato quest’anno è un girone unico a 14 squadre, con 26 partite: una stagione lunghissima. Le prime otto faranno i play-off, dalla decima alla dodicesima concluderanno la regular season, mentre la tredicesima e quattordicesima retrocederanno. È un campionato difficile, tosto, da prendere con la giusta considerazione, cercando subito il ritmo di questa nuova categoria”.
“Le prime due settimane di allenamento sono passate abbastanza tranquille”, racconta il direttore sportivo. “I ragazzi lavorano seriamente, questo è un periodo molto delicato perché si lavora per raggiungere la condizione il prima possibile. È anche un periodo un po’ noioso perché si gioca molto meno rispetto a quando ci sono le giornate di campionato. La prima amichevole sta per arrivare: il 21 settembre saremo a Furci Siculo, in campo neutro, contro Modica di A3. Poi ne faremo altre, sette in totale, per avviarci verso l’inizio del campionato”.
Pellegrino non nasconde le difficoltà del salto di categoria: “C’è una notevole differenza, soprattutto perché andiamo a incontrare squadre come Grottazolina, Pineto, formazioni retrocesse dalla Superlega o costruite per provare il salto. Ritmo diverso, forza diversa, tattica diversa. Anche la prestanza fisica gioca un ruolo particolare. Ma sono molto fiducioso: credo molto nella squadra, nei ragazzi che in questi anni hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia e alla nostra città, Reggio Calabria. Questo per me vale tantissimo”.
“I ragazzi sono rimasti molto contenti di giocare in questo palazzetto, che è ambito da tutti gli atleti, soprattutto da quelli che sono già passati di qua. E poi c’è la nostra città, bellissima e molto legata allo sport e alla pallavolo. Dopo tanti anni siamo riusciti a pareggiare la serie A2 che c’è stata, in città. tanti anni fa. Ci aspettiamo un grande tifo, un grande sostegno, come c’è sempre stato sia in casa che fuori. Tanti tifosi mi scrivono, hanno già guardato il calendario per capire dove possono collocare la trasferta più vicina. Iniziamo quest’anno con molta tranquillità ed equilibrio. Naturalmente i tifosi sono abituati a vincere, ma noi proveremo a vincere tutte le partite, non ci tireremo mai indietro”.
Pellegrino ha poi parlato del progetto femminile a marchio Puliservice, che quest’anno affronta la B2 nazionale: “Abbiamo fatto lo sforzo di fare una categoria nazionale, fortemente voluta dallo sponsor. Abbiamo cercato di improntare una squadra per una salvezza tranquilla, fatta di tante giovani ragazze e regine. Abbiamo un Under 19 importante, spero ci dia tante soddisfazioni perché teniamo molto alla crescita del nostro settore giovanile. Metà di queste ragazze sono under 19, molte sono tornate per giocare qui. Abbiamo qualche chicca che darà più sostegno a questa squadra giovane: Nicol Giombini, Rachele Pioli, Margot Dzunik, la ragazza ucraina che sarà un riferimento importante per le più giovani, e Katia Romeo, una reggina doc che non si è mai mossa dal territorio. Abbiamo riconfermato anche Federica Perri e tutte le ragazze che l’anno scorso hanno perso la finale nei play-off. Giocheremo al Palacalafiore in concomitanza con la maschile: è importante creare un legame anche con il settore femminile”.
