Il 26 e 27 settembre e il 2, 3 e 4 ottobre torna uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno calabrese. Cinque giornate tra gastronomia, spettacoli, cultura, cooking show, tradizioni e iniziative per tutta la famiglia.
Serra San Bruno si prepara ad accogliere la XIII edizione della Festa del Fungo, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre e venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026.
Cinque giornate distribuite su due weekend per celebrare uno dei prodotti simbolo delle Serre calabresi e, nello stesso tempo, raccontare un territorio attraverso i suoi sapori, i suoi boschi, le sue tradizioni e la sua capacità di accogliere.
La manifestazione nasce dal lavoro della Pro Loco di Serra San Bruno e dalla collaborazione con le istituzioni che hanno scelto di sostenere concretamente l’evento, rendendone possibile la realizzazione e contribuendo alla crescita di un appuntamento ormai fortemente legato all’identità del territorio.
Accanto alla Pro Loco assumono infatti un ruolo centrale il Comune di Serra San Bruno, il Parco Naturale Regionale delle Serre e il GAL Terre Vibonesi, realtà che attraverso il proprio contributo sostengono un progetto capace di coniugare promozione territoriale, turismo, ambiente, tradizioni e sviluppo locale.
Il loro coinvolgimento rappresenta uno degli elementi fondamentali della Festa del Fungo: una sinergia tra enti, territorio e associazionismo che permette di costruire una manifestazione di più giorni e di offrire a cittadini e visitatori un programma articolato di iniziative.
L’obiettivo condiviso è quello di valorizzare non soltanto il fungo, prodotto simbolo dei boschi delle Serre, ma l’intero patrimonio ambientale, culturale, gastronomico e turistico di Serra San Bruno e del comprensorio.
Un investimento sulla promozione del territorio
La Festa del Fungo si inserisce così in una visione più ampia di promozione del territorio e di destagionalizzazione dei flussi turistici, puntando a trasformare l’autunno in una nuova occasione di attrazione e scoperta.
Il sostegno del Comune di Serra San Bruno, del Parco Naturale Regionale delle Serre, del GAL Terre Vibonesi, dell’ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese e del Consiglio Regionale della Calabria, consente di rafforzare questo percorso, mettendo insieme le diverse vocazioni del territorio: la tutela e la conoscenza del patrimonio naturalistico, la valorizzazione delle produzioni locali, il sostegno alle attività economiche e la promozione turistica.
Una collaborazione che permette alla manifestazione di andare oltre il carattere puramente gastronomico e di diventare una vera vetrina per Serra San Bruno e per l’intero territorio delle Serre.
Il fungo protagonista tra gusto, cultura e conoscenza
Il programma della XIII edizione dedica ampio spazio alla gastronomia e alla conoscenza del mondo micologico, attraverso la Mostra Micologica, cooking show, masterclass con degustazioni e momenti di approfondimento dedicati all’ambiente, all’agricoltura, alla biodiversità e alla conoscenza dei boschi.
Tra i protagonisti anche lo chef Antonio Franzè, Ambasciatore della Cucina Italiana nel Mondo, impegnato in diversi appuntamenti dedicati alla cucina e alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche.
Per tutte le giornate della manifestazione sarà inoltre presente un’area dedicata allo street food, pensata per accompagnare il pubblico in un percorso tra sapori, prodotti e tradizioni.
Cinque giorni di spettacoli per tutta la famiglia
Accanto alla parte gastronomica e culturale, la Festa del Fungo proporrà un ricco calendario di spettacoli e intrattenimento.
Musica, folk, magia, clowneria, fire show, tango e flamenco, giganti, giocoleria, animazione per bambini e spettacoli itineranti accompagneranno i visitatori durante le cinque giornate.
Sabato 26 settembre il programma musicale sarà aperto da “Nei Novanta, io c’ero”. Tra gli appuntamenti più attesi anche “Piazze in Festa – Notte di musica e sapori”, mentre domenica 4 ottobre il gran finale sarà affidato al concerto dei Dance Tarantella.
«Vogliamo continuare a far crescere una manifestazione che ormai identifica Serra San Bruno e le sue eccellenze, costruendo attorno al fungo un’esperienza capace di unire gastronomia, territorio, accoglienza e turismo», sottolinea il presidente della Pro Loco Francesco Bonazza.
«Abbiamo lavorato per realizzare cinque giornate ricche e dinamiche, capaci di coinvolgere pubblici diversi attraverso spettacoli, intrattenimento, cultura e gastronomia», afferma la direttrice artistica Luisa Baffa Trasci.
La XIII Festa del Fungo rappresenta quindi il risultato di un lavoro condiviso tra Pro Loco, Comune di Serra San Bruno, Parco Naturale Regionale delle Serre, GAL Terre Vibonesi, ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese e del Consiglio Regionale della Calabria, uniti nell’obiettivo di costruire un evento capace di generare partecipazione, promuovere il territorio e creare nuove occasioni di visibilità per Serra San Bruno.
A questo percorso si affianca anche il contributo delle aziende e delle attività economiche che hanno scelto di sostenere la manifestazione in qualità di sponsor, partecipando concretamente alla riuscita dell’edizione 2026.
Due weekend, cinque giornate e un intero territorio da scoprire attraverso gusto, natura, cultura, musica e tradizioni.
